Link to Questa decisione è stata annunciata dal ministro della Salute, Orazio Schillaci, dopo un incontro con gli Ordini professionali sanitari e il ministro della Giustizia, Carlo NordioQuesta decisione è stata annunciata dal ministro della Salute, Orazio Schillaci, dopo un incontro con gli Ordini professionali sanitari e il ministro della Giustizia, Carlo Nordio
Il governo Meloni ha introdotto una nuova misura per combattere le aggressioni contro il personale sanitario, prevedendo l’arresto in flagranza di reato anche differita, entro 48 ore dall’evento, se ci sono prove oggettive che incriminano l’aggressore. Questa decisione è stata annunciata dal ministro della Salute, Orazio Schillaci, dopo un incontro con gli Ordini professionali sanitari e il ministro della Giustizia, Carlo Nordio.
La misura si inserisce in un quadro di normative già esistenti, come l’inasprimento delle pene introdotto nel 2023 che prevede reclusioni da 2 a 5 anni per lesioni contro il personale sanitario, con aggravanti che possono portare la pena fino a 16 anni in caso di lesioni gravissime. Tuttavia, secondo Schillaci, questi provvedimenti non sono più sufficienti a fronte del crescente numero di aggressioni negli ospedali e ambulatori.
Schillaci ha dichiarato che la violenza contro i sanitari è un problema “inaccettabile” e “culturale”, e che il governo intende trovare rapidamente strumenti efficaci per arginare il fenomeno. Ha anche ribadito che il numero di posti di polizia è stato incrementato nell’ultimo anno, smentendo che le aggressioni siano dovute a una mancanza di forze dell’ordine.
(Associated Medias) – Tutti i diritti sono riservati
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