Assisi torna al centro della spiritualità con l'ostensione delle spoglie di San Francesco

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Assisi torna al centro della spiritualità con l'ostensione delle spoglie di San Francesco

Assisi torna al centro della spiritualità con l'ostensione delle spoglie di San Francesco

Link to Uno degli appuntamenti più solenni dell’ottavo centenario della morte del Santo (1226-2026)Uno degli appuntamenti più solenni dell’ottavo centenario della morte del Santo (1226-2026)

 

Assisi torna al centro della spiritualità mondiale con l’ostensione delle spoglie di San Francesco d'Assisi, uno degli appuntamenti più solenni dell’ottavo centenario della morte del Santo (1226-2026). Per la prima volta nella storia, i fedeli potranno sostare davanti ai resti mortali del Poverello per un intero mese, dal 22 febbraio al 22 marzo 2026, trasformando la città umbra in un grande crocevia di pellegrinaggi.

Il corpo, normalmente custodito nella cripta, è stato collocato ai piedi dell’altare papale nella chiesa inferiore della Basilica di San Francesco d'Assisi, consentendo un incontro più diretto e raccolto con i pellegrini provenienti da ogni parte del mondo. La celebrazione conclusiva è prevista il 22 marzo alle ore 17 nella chiesa superiore, presieduta dal cardinale Matteo Maria Zuppi.

L’afflusso ha già superato le attese: le prenotazioni sfiorano quota 400 mila e i posti disponibili risultano quasi esauriti. Per gestire l’arrivo dei visitatori è stato predisposto un grande spazio di accoglienza nella piazza inferiore, con controlli di sicurezza e accessi contingentati alla Basilica. L’annuncio ufficiale dell’ostensione era stato dato il 4 ottobre 2025, festa del Patrono d’Italia, davanti a migliaia di fedeli.

«Ritroviamo Francesco ancora più vicino a noi», ha spiegato fra Marco Moroni, custode del Sacro Convento, sottolineando il significato profondo dell’evento: un’esperienza spirituale che richiama la dimensione concreta della fede cristiana e il messaggio di una vita totalmente donata, secondo il Vangelo.

Accanto alla dimensione religiosa, forte anche l’impegno delle istituzioni civili. La presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, ha ricordato l’approvazione all’unanimità della legge regionale per le celebrazioni dell’Ottocentenario, con uno stanziamento di 2,5 milioni di euro. Tra i progetti simbolo figura la realizzazione di un hospice pediatrico inserito nella rete regionale delle cure palliative, destinato ai bambini più fragili dell’Umbria.

I numeri confermano la portata straordinaria dell’evento: quasi 400 mila prenotazioni già registrate e un piano di protezione civile predisposto per accogliere fino a 700 mila presenze nell’arco del mese. Un richiamo che colpisce soprattutto i giovani, segno della persistente attualità del messaggio francescano. Nel calendario dell’Ottocentenario è già annunciata anche la visita ad Assisi di Papa Leone XIV, prevista ad agosto per un grande incontro dedicato alle nuove generazioni nel nome del Santo.

 

(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati

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