Link to Il DL 12 giugno proroga la scadenza al 21 luglio e introduce obblighi di tracciabilità e limiti alla deducibilità. Il DL 12 giugno proroga la scadenza al 21 luglio e introduce obblighi di tracciabilità e limiti alla deducibilità.
Con l'approvazione del Decreto Fiscale 2025, il governo ha deciso di posticipare i termini dei versamenti previsti per giugno, spostandoli al 21 luglio senza aggravio di interessi o sanzioni. Una misura accolta con sollievo da partite IVA e imprese, alle prese con una stagione fiscale complessa.
Il decreto non si limita alla proroga: introduce importanti novità per i professionisti, in particolare riguardo alla tracciabilità delle spese di trasferta. Da ora in poi, tali costi saranno deducibili solo se sostenuti con strumenti di pagamento elettronici, in linea con la strategia anti-evasione.
In parallelo, vengono riviste le condizioni di deducibilità per le spese di rappresentanza: sarà necessario dimostrare l’effettiva inerenza al reddito d’impresa o di lavoro autonomo, con maggiore rigore documentale. Una stretta che punta a evitare abusi e finte consulenze.
Il decreto contiene inoltre chiarimenti su compensazioni e crediti fiscali, introducendo nuovi limiti per evitare pratiche elusive. Tra le novità, anche una semplificazione per l’uso del modello F24, che potrà avvenire integralmente online con firma digitale.
Le associazioni dei professionisti, pur riconoscendo l’intento positivo, segnalano la necessità di chiarimenti interpretativi e chiedono tempi adeguati per adattarsi alle nuove regole, che entreranno pienamente in vigore dal 1° agosto 2025.
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