Influenza Australiana, aumento significativo dei casi

di

Carlo Longo
Influenza Australiana, aumento significativo dei casi

Link to Matteo Bassetti, infettivologo al San Martino di Genova, ha confermato la presenza del primo caso di H3N2 presso la struttura ospedaliera, spiegando che il virus può causare problemi non solo a livello respiratorio, ma anche a livello neurologicoMatteo Bassetti, infettivologo al San Martino di Genova, ha confermato la presenza del primo caso di H3N2 presso la struttura ospedaliera, spiegando che il virus può causare problemi non solo a livello respiratorio, ma anche a livello neurologico

influenzaLe regioni italiane hanno avviato la campagna di vaccinazione antinfluenzale da circa un mese, mentre i primi casi di influenza sono già stati segnalati. Tuttavia, gli esperti prevedono un aumento significativo dell’incidenza verso la fine di novembre. Intanto si cerca di capire meglio l’intensità e la pericolosità dell’influenza stagionale di quest’anno, che è stata identificata per la prima volta in Australia durante l’estate europea, da cui prende il nome di “Australiana.” In Italia, il primo caso è stato rilevato dal laboratorio dell’ospedale di Novara all’inizio di ottobre.

Link to Primi casi di H3N2 in Italia: attenzione alle nuove complicanzePrimi casi di H3N2 in Italia: attenzione alle nuove complicanze

Matteo Bassetti, infettivologo al San Martino di Genova, ha confermato la presenza del primo caso di H3N2 presso la struttura ospedaliera, spiegando che il virus può causare problemi non solo a livello respiratorio, ma anche a livello neurologico, coinvolgendo in alcuni casi il cervello.

Link to Prospettive per la stagione influenzale 2024-2025Prospettive per la stagione influenzale 2024-2025

Secondo Gianni Rezza, esperto epidemiologo attualmente al San Raffaele, la scorsa stagione influenzale è stata caratterizzata da un’elevata diffusione del sottotipo H1N1 dell’influenza A, con oltre 10 milioni di casi. In Australia, invece, quest’anno ha prevalso il sottotipo H3N2, anch’esso appartenente all’influenza A, il che potrebbe indicare un’annata difficile anche in Italia. L’H3N2 potrebbe infatti trovare terreno fertile tra i bambini, che non sono stati esposti in passato, favorendo così una rapida diffusione anche tra gli adulti. Tuttavia, Rezza sottolinea che in Italia è già stato identificato anche l’H1N1, quindi si dovrà attendere per capire quale sottotipo sarà dominante.

Link to Sintomi e potenziali complicanzeSintomi e potenziali complicanze

Rezza spiega che i sintomi dell’influenza, indipendentemente dal sottotipo, sono generalmente simili e includono febbre alta accompagnata da brividi, mal di testa e dolori articolari. In alcuni casi, soprattutto tra le persone fragili, possono comparire complicanze come le polmoniti. Inoltre, anche l’H1N1 in passato ha causato problemi al cuore (miocarditi) e al cervello (encefaliti). Il sottotipo H3N2 è noto per la sua tendenza a mutare rapidamente, il che potrebbe ridurre l’efficacia dei vaccini. Tuttavia, sarà necessario osservare come si sviluppa l’influenza nei prossimi mesi per capire quale virus prevarrà.

Link to Vaccinazione raccomandata per gruppi a rischioVaccinazione raccomandata per gruppi a rischio

Il vaccino antinfluenzale è consigliato ogni anno per le persone più a rischio, in particolare per chi ha più di 60 anni, per i bambini a partire dai 6 mesi e per chi soffre di patologie croniche come malattie cardiache, respiratorie, oncologiche e neurologiche. Anche il personale sanitario è fortemente incoraggiato a vaccinarsi. In linea con le raccomandazioni del Ministero della Salute, quest’anno si suggerisce la somministrazione contemporanea del vaccino antinfluenzale e di quello anti-Covid, considerando che le categorie più esposte coincidono per entrambi i vaccini.

(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati

(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati

Breaking News

"Stiamo lavorando al nuovo sito web, ci scusiamo per qualche disagio eventuale per le prossime ore"