Italia fuori dai Mondiali: ko ai rigori con la Bosnia dopo il rosso a Bastoni

di

mario-tosetti

Data Pubblicazione

Ultimo Aggiornamento

Italia fuori dai Mondiali: ko ai rigori con la Bosnia dopo il rosso a Bastoni

Italia fuori dai Mondiali: ko ai rigori con la Bosnia dopo il rosso a Bastoni

Link to L’Italia viene eliminata dalla Bosnia ai calci di rigore e manca i Mondiali per la terza volta consecutiva. Decisivi l’espulsione di Bastoni e gli errori dal dischettoL’Italia viene eliminata dalla Bosnia ai calci di rigore e manca i Mondiali per la terza volta consecutiva. Decisivi l’espulsione di Bastoni e gli errori dal dischetto

mondialiLa Nazionale crolla ancora e vede sfumare per la terza edizione consecutiva la qualificazione ai Mondiali. A Zenica finisce nel modo più doloroso: dopo una partita combattuta, tesa e piena di episodi, la Bosnia-Erzegovina resiste fino ai rigori e condanna gli azzurri all’ennesima notte amarissima. Il risultato finale premia i padroni di casa, capaci di approfittare della superiorità numerica e di mantenere lucidità fino alla serie decisiva dal dischetto.

Link to Illusione azzurra con KeanIllusione azzurra con Kean

L’avvio della squadra di Gattuso sembrava aver indirizzato la serata verso tutt’altra direzione. L’Italia era riuscita a trovare il vantaggio nel primo tempo grazie a Kean, bravo a sfruttare un errore della retroguardia bosniaca e a finalizzare con prontezza. Quel gol aveva acceso la speranza e dato l’impressione che, pur in un ambiente difficile e su un campo complicato, gli azzurri potessero portare a casa la qualificazione.

Per larghi tratti della prima frazione, però, la Bosnia aveva già mostrato aggressività e intensità, attaccando con continuità e mettendo pressione alla difesa italiana. L’Italia aveva sì trovato il vantaggio, ma senza mai riuscire davvero a controllare la gara.

Link to Il rosso a Bastoni cambia tuttoIl rosso a Bastoni cambia tutto

L’episodio che ha ribaltato l’equilibrio del match è arrivato poco prima dell’intervallo. Bastoni, costretto a fermare una ripartenza pericolosa, è stato espulso lasciando i compagni in dieci uomini per tutto il secondo tempo e oltre. Da quel momento la partita è cambiata completamente.

Con l’uomo in più, la Bosnia ha preso campo, ritmo e fiducia. L’Italia ha provato a resistere abbassandosi, cercando di contenere le iniziative avversarie e affidandosi alle parate di Donnarumma, che in più occasioni ha evitato il peggio. La pressione dei padroni di casa, però, è cresciuta minuto dopo minuto.

Link to Donnarumma tiene viva l’Italia, ma non bastaDonnarumma tiene viva l’Italia, ma non basta

Nel secondo tempo la selezione bosniaca ha alzato il baricentro e ha iniziato a spingere con continuità. Gli azzurri hanno faticato a uscire dalla propria metà campo e si sono ritrovati schiacciati. Donnarumma è stato decisivo in diversi interventi, tenendo in piedi la squadra quando la Bosnia sembrava vicina al pari.

Nonostante la sofferenza, l’Italia aveva anche avuto la possibilità di chiudere i conti in contropiede. Kean, lanciato verso la porta, ha però sprecato una chance enorme che avrebbe potuto indirizzare la qualificazione. È stato uno snodo pesantissimo del match, perché poco dopo la Bosnia ha trovato l’1-1 con Tabakovic, bravo a risolvere una mischia sotto porta dopo una prima risposta del portiere azzurro.

Link to Supplementari di tensione e occasioni mancateSupplementari di tensione e occasioni mancate

Dopo il pareggio, la partita è rimasta apertissima. L’Italia, pur stremata, ha cercato di resistere e nei supplementari ha perfino sfiorato il nuovo vantaggio. La migliore occasione è capitata a Pio Esposito, fermato da un intervento straordinario di Vasilj. Anche la Bosnia, però, ha continuato a rendersi pericolosa, mantenendo alta la pressione fino agli ultimi minuti.

In un finale nervoso e carico di episodi contestati, entrambe le squadre hanno cercato la giocata risolutiva senza trovarla. Così il destino della qualificazione si è deciso ai rigori, nel modo più crudele possibile.

Link to Dal dischetto arriva la sentenzaDal dischetto arriva la sentenza

Nella serie finale la Bosnia si è mostrata più fredda e precisa, mentre l’Italia ha pagato errori pesantissimi. Pio Esposito ha calciato alto il suo tentativo, mentre Cristante ha colpito la traversa nel momento più delicato. Dall’altra parte i bosniaci hanno trasformato con grande lucidità, chiudendo il conto e facendo esplodere lo stadio di Zenica.

Per gli azzurri è stata una condanna sportiva durissima. Ancora una volta, il traguardo Mondiale sfuma e lascia spazio a delusione, rabbia e interrogativi profondi sul futuro della Nazionale.

(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati

(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati

Subscribe to the Newsletter

Breaking News

Moody’s lascia invariato rating Italia a Baa3. Francia declassata da S&P a AA-

Leonardo completa la cessione del 9,4% di Avio tramite accelerated bookbuilding

test breaking news

John Elkann alla guida di Vento: nasce un nuovo fondo da 75 milioni per le startup italiane