L’Italia acquisisce un raro “Ecce Homo” di Antonello da Messina

di

Martina Esposito

Data Pubblicazione

Ultimo Aggiornamento

L’Italia acquisisce un raro “Ecce Homo” di Antonello da Messina

L’Italia acquisisce un raro “Ecce Homo” di Antonello da Messina

Link to L'Ecce Homo è stato acquistato dal Ministero della Cultura all'asta newyorkese di Sotheby's con un'operazione dal valore di quasi 15 milioni di dollariL'Ecce Homo è stato acquistato dal Ministero della Cultura all'asta newyorkese di Sotheby's con un'operazione dal valore di quasi 15 milioni di dollari

Il patrimonio artistico italiano si arricchisce di un’opera di eccezionale valore storico e simbolico. Il governo ha infatti acquisito un “Ecce Homo” di Antonello da Messina, uno dei più importanti pittori del Rinascimento italiano, al termine di un’asta organizzata da Sotheby’s a New York. Il prezzo finale, pari a 14,9 milioni di dollari, colloca l’acquisto tra le operazioni più rilevanti degli ultimi anni nel mercato internazionale dell’arte.

Il dipinto, realizzato a tempera e databile intorno al 1460, è un piccolo pannello dipinto su entrambi i lati: su una faccia è rappresentato Cristo coronato di spine, sull’altra San Girolamo immerso in un paesaggio roccioso. Le dimensioni contenute e la doppia iconografia fanno pensare a un oggetto destinato alla devozione privata, probabilmente commissionato da un committente colto e facoltoso.

L’interesse per l’opera è accresciuto dalla straordinaria rarità dei lavori di Antonello da Messina giunti fino a noi: se ne conoscono infatti poco più di quaranta. L’“Ecce Homo” appena acquistato si inserisce in una serie limitata di dipinti analoghi, alcuni dei quali sono oggi conservati in istituzioni di primo piano come il Metropolitan Museum of Art di New York, Palazzo Spinola a Genova e il Collegio Alberoni di Piacenza, dove si trova la versione più celebre.

Secondo quanto riportato dall’ANSA, le prime tracce documentarie di questo pannello risalgono agli inizi del Novecento, quando faceva parte di una collezione privata in Spagna. In seguito l’opera passò attraverso una galleria di New York, per poi approdare nelle mani di un mercante d’arte italiano. Con l’acquisto da parte dello Stato, il dipinto rientra ora stabilmente nel circuito pubblico, rafforzando la presenza di Antonello da Messina nelle collezioni nazionali e sottolineando l’impegno delle istituzioni nella tutela del patrimonio artistico.

(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati

(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati

Subscribe to the Newsletter

Breaking News

Moody’s lascia invariato rating Italia a Baa3. Francia declassata da S&P a AA-

Leonardo completa la cessione del 9,4% di Avio tramite accelerated bookbuilding

test breaking news

John Elkann alla guida di Vento: nasce un nuovo fondo da 75 milioni per le startup italiane