“Al Consiglio Europeo straordinario dello scorso febbraio abbiamo individuato alcune misure che vanno nella giusta direzione, ma il fattore tempo è decisivo. È fondamentale e urgente adottare da subito iniziative concrete, forti e innovative per contrastare e disincentivare le partenze illegali, ricorrendo anche a urgenti stanziamenti finanziari straordinari per i Paesi di origine e transito affinché collaborino attivamente”, ha scritto Meloni in una lettera all’Ue.
La premier ha proseguito la sua missiva invocando la necessità che siano distinti chiaramente il piano dell’accoglienza dei profughi e rifugiati dalle politiche migratorie connesse a chi chiede di venire in Europa per ragioni economiche. “Confondere i due piani, come si è spesso fatto fin ora, va a discapito proprio dei più fragili e bisognosi di aiuto. E non è giusto”, ha sottolineato la presidente del Consiglio.