Nomine partecipate pubbliche all'insegna della continuità. Spicca il ritorno di Lorenzo Mariani come Ceo di Leonardo

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Nomine partecipate pubbliche all'insegna della continuità. Spicca il ritorno di Lorenzo Mariani come Ceo di Leonardo

Nomine partecipate pubbliche all'insegna della continuità. Spicca il ritorno di Lorenzo Mariani come Ceo di Leonardo

[caption id="attachment_33402" align="aligncenter" width="300"] Lorenzo Mariani[/caption]

Link to Giorgetti deposita le liste. Confermati Descalzi Ceo di Eni, Cattaneo Ceo di Enel e Igor De Biasio, Ceo di Enav. A sorpresa Giuseppina Di Foggia Presidente dell'Eni. Scaroni confermato alla presidenza di Enel,  Francesco Macrì Presidente di LeonardoGiorgetti deposita le liste. Confermati Descalzi Ceo di Eni, Cattaneo Ceo di Enel e Igor De Biasio, Ceo di Enav. A sorpresa Giuseppina Di Foggia Presidente dell'Eni. Scaroni confermato alla presidenza di Enel,  Francesco Macrì Presidente di Leonardo

di Carlo Longo

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze, guidato da Giancarlo Giorgetti, ha ufficializzato il rinnovo dei vertici delle principali partecipate pubbliche italiane — Enel, Enav, Eni e Leonardo — segnando un passaggio strategico per la governance di alcuni degli asset più rilevanti del sistema industriale nazionale. Le liste depositate delineano un equilibrio tra continuità e rinnovamento, con alcune nomine che rappresentano segnali politici e industriali particolarmente significativi.

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Le assemblee degli azionisti previste per maggio saranno chiamate a ratificare le proposte del Tesoro, azionista di riferimento diretto o indiretto delle società coinvolte. Il quadro complessivo mostra una linea chiara: consolidare leadership già testate affiancandole a nuove figure in grado di accompagnare le aziende nelle sfide della transizione energetica, digitale e geopolitica.

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Per Enel, il Mef — titolare del 23,59% — propone:

  • Paolo Scaroni alla presidenza
  • Flavio Cattaneo confermato amministratore delegato

Una scelta che punta sulla stabilità manageriale, in un momento in cui il gruppo è impegnato nella razionalizzazione del portafoglio e nel rafforzamento della propria presenza internazionale.

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Nel caso di Enav, controllata al 53,28%:

  • Sandro Pappalardo presidente
  • Igor De Biasio amministratore delegato

Anche qui emerge una linea di continuità, con l’obiettivo di accompagnare la ripresa e l’evoluzione del traffico aereo in uno scenario europeo in trasformazione.

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[caption id="attachment_32070" align="alignright" width="277"] Descalzi[/caption]

Tra le nomine più rilevanti spicca quella di Giuseppina Di Foggia alla presidenza di Eni, affiancata dalla conferma di:

  • Claudio Descalzi come amministratore delegato

Si tratta di una scelta significativa sotto più profili:

  • rafforza la presenza femminile ai vertici di una delle principali energy company europee
  • introduce una figura con forte esperienza manageriale e tecnologica
  • accompagna la strategia di transizione energetica del gruppo

La governance di Eni si configura quindi come un mix tra continuità industriale (Descalzi) e apertura a nuove sensibilità strategiche (Di Foggia).

Link to Leonardo: il ritorno di Lorenzo MarianiLeonardo: il ritorno di Lorenzo Mariani

L’altra grande novità riguarda Leonardo, dove il Mef (30,2%) propone:

  • Francesco Macrì presidente
  • Lorenzo Mariani amministratore delegato

Il ritorno di Lorenzo Mariani rappresenta uno degli elementi più rilevanti dell’intero giro di nomine. Manager di grande esperienza nel settore della difesa e dell’aerospazio, Mariani è una figura già profondamente legata alla storia industriale di Leonardo.

Il suo rientro segnala:

  • una volontà di rafforzare il posizionamento industriale del gruppo
  • un focus sulle competenze tecniche e operative
  • una strategia orientata alla competitività internazionale in un settore sempre più strategico

In un contesto geopolitico complesso, la scelta appare orientata a garantire solidità e visione di lungo periodo.

Link to Una strategia tra continuità e rinnovamentoUna strategia tra continuità e rinnovamento

Nel complesso, le liste del Mef riflettono una strategia precisa:

  • continuità nei ruoli chiave (Descalzi, Cattaneo, De Biasio)
  • inserimento di figure nuove o di ritorno (Di Foggia, Mariani)
  • rafforzamento della governance con profili diversificati

Il ringraziamento del ministro Giorgetti ai vertici uscenti sottolinea la volontà di mantenere una linea istituzionale equilibrata, mentre l’augurio di buon lavoro ai nuovi nominati apre una fase che sarà cruciale per il futuro industriale del Paese. Le nomine 2026 delle partecipate pubbliche non sono un semplice rinnovo formale, ma un passaggio strategico che riflette le priorità del governo: energia, difesa, infrastrutture e innovazione. In questo quadro, il ritorno di Lorenzo Mariani in Leonardo e la presidenza di Giuseppina Di Foggia in Eni emergono come segnali forti di una nuova fase, in cui esperienza e cambiamento si intrecciano per affrontare le sfide globali dei prossimi anni.

(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati

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