Link to Giornata storica a Bormio: Giovanni Franzoni è argento e Dominik Paris bronzo nella discesa olimpica. Italia protagonista sulla StelvioGiornata storica a Bormio: Giovanni Franzoni è argento e Dominik Paris bronzo nella discesa olimpica. Italia protagonista sulla Stelvio
L’oro va allo svizzero Franjo Von Allmen, campione mondiale in carica della specialità, ma alle sue spalle la scena è tutta azzurra.
Link to La gara: una Stelvio senza scontiLa gara: una Stelvio senza sconti
La discesa si disputa sotto il sole, poi coperto a tratti, su una pista che non perdona errori né esitazioni. La Stelvio mette alla prova forza e resistenza: cadute, uscite di pista e rischi evitati per un soffio segnano la gara di molti big. Gli azzurri, invece, resistono e colpiscono.Franzoni chiude a 20 centesimi dall’oro, precedendo Paris di altri tre decimi. Resta giù dal podio Marco Odermatt, leader di Coppa del Mondo, quarto a 70 centesimi dal compagno di squadra.
Link to Franzoni, l’argento del debuttoFranzoni, l’argento del debutto
Per Giovanni Franzoni è la consacrazione definitiva. Dopo una stagione esplosa all’improvviso, con quattro podi e due vittorie di peso in Coppa del Mondo, il giovane lombardo affronta la sua prima Olimpiade senza timori reverenziali. Qualche imprecisione lungo il tracciato, ma una prova solida e coraggiosa che lo porta sul secondo gradino del podio.Un risultato che vale doppio: Franzoni conquista una delle prime medaglie italiane dei Giochi e riporta l’Italia sul podio olimpico della discesa dopo oltre dieci anni.
Link to Paris, la medaglia che mancavaParis, la medaglia che mancava
Il bronzo di Dominik Paris ha il sapore della liberazione. Dopo cinque Olimpiadi disputate senza mai riuscire a salire sul podio, il gigante della Val d’Ultimo trova finalmente la sua medaglia a Cinque Cerchi. Un traguardo cercato a lungo, costruito con pazienza e resilienza.Con 24 vittorie in Coppa del Mondo e medaglie mondiali già in bacheca, l’oro olimpico era sempre rimasto fuori portata. Sulla Stelvio, pista che ha dominato in carriera, Paris scia con fiducia, limita gli errori e chiude terzo, completando una giornata storica per lo sci italiano.
Link to Un risultato che entra nella storiaUn risultato che entra nella storia
Con il doppio podio di Bormio, l’Italia torna protagonista nella discesa olimpica. Prima di Franzoni e Paris, solo pochi nomi avevano scritto pagine simili: Christof Innerhofer a Sochi 2014, Herbert Plank a Innsbruck 1976 e Zeno Colò, oro a Oslo 1952.Link to Il ragazzino e il giganteIl ragazzino e il gigante
La fotografia finale racconta più di una classifica. Franzoni rappresenta il futuro, Paris la continuità e l’esperienza. Due storie diverse che si incontrano sullo stesso podio, a dimostrazione che lo sci azzurro sa rinnovarsi senza perdere i suoi pilastri.Sulla Stelvio, il “ragazzino” e il “gigante” firmano insieme una delle pagine più belle dei Giochi italiani.
(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati
(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati