Link to L'uomo avrebbe effettuato oltre 6mila accessi non autorizzati nei conti correnti di vip, politici, ufficiali dell’Arma e della Finanza, giornalistiL'uomo avrebbe effettuato oltre 6mila accessi non autorizzati nei conti correnti di vip, politici, ufficiali dell’Arma e della Finanza, giornalisti
Avrebbe fatto tutto da solo e per “pura curiosità”. Si difende così il bancario 52enne di Bitonto, in servizio a Bisceglie, licenziato dopo aver effettuato oltre 6mila accessi non autorizzati nei conti correnti di vip, politici, ufficiali dell’Arma e della Finanza, giornalisti. Tra le vittime dello "spionaggio" anche la premier Giorgia Meloni e la sorella Arianna, nonché i ministri Crosetto e Santanché. L’uomo avrebbe avuto accesso ai dati sensibili di oltre 3.500 clienti in tutta Italia e li avrebbe spiati per più di due anni, dal febbraio 2022 all’aprile 2024.
L'inchiesta
L'uomo è indagato per accesso abusivo ai sistemi informatici e tentato procacciamento di notizie concernenti la sicurezza dello Stato. Ieri, ufficiali di polizia giudiziaria incaricati dalla Procura di Bari hanno perquisito la casa dell'ex dipendente e sequestrato smartphone, tablet, hard disk e dispositivi informatici diversi che saranno oggetto di verifiche forensi. L’attività degli inquirenti è partita dopo la denuncia di un cliente della sede di Bitonto. Il conto bancario del cliente, infatti, aveva mostrato anomalie notate dal direttore della filiale. Ad agosto l'ex bancario è stato sottoposto a un procedimento disciplinare interno da parte della banca che ha portato al suo licenziamento in tronco. Davanti ai magistrati ha sostenuto di aver agito per “mera curiosità” e perché è un “un maniaco del controllo”, ma di non aver mai scaricato documenti dai sistemi della banca.
Chi sono le vittime dello "spionaggio"
Tra le vittime dello “spionaggio” figurano anche Andrea Giambruno, ex compagno della premier Meloni, il presidente del Senato Ignazio La Russa, i governatori Michele Emiliano e Luca Zaia e il procuratore della Direzione Nazionale Antimafia, Giovanni Melillo. Ma anche diversi sportivi e personalità del mondo dello spettacolo come Paola Egonu, Francesco Totti, Al Bano e Luisa Ranieri. La Procura di Bari sta indagando sulla possibilità di un'operazione più ampia, ipotizzando l’esistenza di mandanti che potrebbero aver orchestrato gli accessi ai dati per finalità precise. Si potrebbe trattare infatti di un mercato clandestino di informazioni.
(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati
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