Rinviata la riunione della Commissione di Vigilanza Rai, in stallo la nomina di Agnes

di

Corinna Pindaro
Rinviata la riunione della Commissione di Vigilanza Rai, in stallo la nomina di Agnes

Link to Barbara Floridia, presidente della Commissione di Vigilanza, ha confermato che, nonostante la mancanza di un accordo, procederà con la calendarizzazione del voto entro venerdì 11 ottobre, come previsto dal regolamento. Tuttavia, questo rinvio è stato fortemente criticato dall'opposizioneBarbara Floridia, presidente della Commissione di Vigilanza, ha confermato che, nonostante la mancanza di un accordo, procederà con la calendarizzazione del voto entro venerdì 11 ottobre, come previsto dal regolamento. Tuttavia, questo rinvio è stato fortemente criticato dall'opposizione

La situazione intorno alla ratifica della presidenza del Cda Rai è diventata tesa e complessa, evidenziando le difficoltà della maggioranza di centrodestra nel raggiungere i numeri necessari per eleggere Simona Agnes. La riunione della Commissione di Vigilanza Rai programmata per decidere la data del voto è saltata a causa dell'assenza dei membri di centrodestra, facendo mancare il numero legale. È il secondo stop significativo per la maggioranza in due giorni, dopo il fallimento nel Parlamento per l'elezione di un giudice della Corte Costituzionale.

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La maggioranza di centrodestra, che ha solo 26 dei 28 voti necessari per l'elezione di Agnes, ha tentato di ottenere il sostegno del Movimento 5 Stelle (M5S) e di Alleanza Verdi-Sinistra, che hanno partecipato all'elezione dei membri parlamentari del Cda Rai, ma senza successo. Il M5S, guidato da Stefano Patuanelli, ha già annunciato che non voterà a favore di Agnes. Nonostante gli sforzi per persuadere il movimento, forse offrendo in cambio la direzione del Tg3, il centrodestra si è ritrovato costretto a far mancare il numero legale nella speranza di guadagnare tempo per trovare un accordo.

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Barbara Floridia, presidente della Commissione di Vigilanza, ha confermato che, nonostante la mancanza di un accordo, procederà con la calendarizzazione del voto entro venerdì 11 ottobre, come previsto dal regolamento. Tuttavia, questo rinvio è stato fortemente criticato dall'opposizione. Stefano Graziano, capogruppo del Partito Democratico (PD) in Vigilanza, ha denunciato la decisione del centrodestra di non partecipare, accusando la maggioranza di "bloccare le istituzioni".

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Anche Maria Elena Boschi, vicepresidente della Commissione e membro di Italia Viva, ha attaccato duramente il governo, accusando Giorgia Meloni di incapacità politica, paragonando il boicottaggio della Vigilanza Rai con il fallimento nell'elezione del giudice costituzionale. Ha inoltre sottolineato l'incoerenza del centrodestra, che accusa l'opposizione di ostruzionismo, mentre pratica lo stesso comportamento.

Il M5S, con Dario Carotenuto, ha difeso la legittimità delle azioni dell'opposizione, distinguendo l'Aventino delle minoranze come un'azione politica, rispetto al "sabotaggio" della maggioranza che ha bloccato i lavori della Commissione non presentandosi.

(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati

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