A infiammare l’Ariston nella terza serata del Festival di Sanremo è Alicia Keys, superospite della serata, che ha trasforma il palco ligure in un crocevia musicale globale celebrando insieme le sue radici siciliane e la grande tradizione pop italiana.Il momento più intenso è arrivato con il duetto insieme a Eros Ramazzotti sulle note de L’Aurora: un incontro tra generazioni e mondi musicali diversi che accende il teatro. Subito dopo, l’artista americana incanta il pubblico al pianoforte con Empire State of Mind, cambiando simbolicamente il verso “New York” in “Sanremo”, tra applausi e ovazione.
Link to Ramazzotti, quarant’anni dopoRamazzotti, quarant’anni dopo
Per Ramazzotti è stato anche un ritorno carico di memoria: ha interpretato Adesso Tu, a quarant’anni esatti dalla vittoria tra i Campioni, introdotto da un video-omaggio di Pippo Baudo. «Umanamente sono peggio di prima», ha scherzato il cantante, riflettendo però sul presente: «Il successo non mi ha cambiato, mi ha dato solo la forza di fare ciò che amo. Ma guardando il mondo oggi, spero davvero che le cose cambino».Mogol e la memoria della musica italiana
La serata diretta da Carlo Conti ha reso omaggio a Mogol, premiato alla carriera e accolto da una standing ovation. A pochi mesi dai novant’anni, il paroliere ha ricordato le oltre 1.700 canzoni depositate alla Siae e i 523 milioni di dischi venduti nel mondo, confessando una preferenza personale: Dormi amore, dedicata alla moglie.L’emozione ha attraversato anche l’esibizione di Laura Pausini, che ha cantato Heal the World di Michael Jackson insieme ai piccoli cori dell’Antoniano e di Caivano, sotto la scritta simbolo della serata: “Make Music Not War”.
Link to Tra spettacolo, comicità e impegnoTra spettacolo, comicità e impegno
Accanto alla musica, spazio allo spettacolo e all’ironia: dalla comicità di Ubaldo Pantani alle gag di Virginia Raffaele e Fabio De Luigi, fino alle incursioni satiriche che alleggeriscono una serata ricca ma lunga.Non è mancato però il momento più toccante, con il collegamento di Paolo Sarullo, giovane rimasto tetraplegico dopo un’aggressione, che lancia un appello contro la violenza giovanile: «Non dovrebbe accadere a nessuno».Link to Gara e ascoltiGara e ascolti
La finale delle Nuove Proposte ha incoronto Nicolò Filippucci con Laguna, mentre Angelica Bove conquista Premio della Critica Mia Martini e Sala Stampa Lucio Dalla. Tra i Big in gara, la top five provvisoria vede Arisa, Sayf, Luchè, Serena Brancale e Sal Da Vinci.Sul fronte ascolti, il Festival ha registra 9 milioni e 53 mila spettatori con il 59,5% di share: numeri solidi, anche se ancora sotto la soglia simbolica dei dieci milioni.
(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati
(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati