Link to Svezia, Norvegia e Finlandia mostrano come chiudere il ciclo delle batterie in modo sostenibile.Svezia, Norvegia e Finlandia mostrano come chiudere il ciclo delle batterie in modo sostenibile.
Un rapporto pubblicato oggi dall’Agenzia Nordica per l’Energia rivela che il 92% dei materiali utilizzati nelle batterie dei veicoli elettrici viene recuperato e riutilizzato nei Paesi scandinavi. Si tratta del tasso più alto a livello mondiale, reso possibile da investimenti in ricerca e normative stringenti.
Le tecnologie impiegate includono processi di idrometallurgia e pirometallurgia avanzata, sviluppati in collaborazione tra aziende private e università pubbliche. Questo consente di recuperare elementi rari come litio, cobalto e nichel, evitando l’estrazione mineraria in aree sensibili.
Il modello scandinavo prevede anche la responsabilità estesa del produttore: le case automobilistiche sono obbligate a ritirare le batterie esauste e a finanziare il loro riciclo. La filiera è così completamente tracciata, dalla produzione al riuso.
Secondo gli esperti, la chiave del successo è stata la governance multilivello: governi, industria e cittadini hanno collaborato per creare un sistema circolare funzionale. Ora l’Unione Europea guarda a questo schema per la definizione dei nuovi standard del Green Deal.
Gli ambientalisti sottolineano che questo approccio può ridurre drasticamente l’impatto delle auto elettriche sull’ambiente e rappresenta un modello replicabile anche nei Paesi del Sud Europa e nel Nord America.
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