Link to Il Sindaco Gualtieri perde uno dei suoi pezzi migliori che sostituisce con Massimiliano Smeriglio. Tutte le motivazioni delle dimissioni in un lungo messaggio sui Social: "motivi personali, torno a studio e famiglia"Il Sindaco Gualtieri perde uno dei suoi pezzi migliori che sostituisce con Massimiliano Smeriglio. Tutte le motivazioni delle dimissioni in un lungo messaggio sui Social: "motivi personali, torno a studio e famiglia"
[caption id="attachment_57597" align="aligncenter" width="225"]di Carlo Longo
Terremoto politico nella Capitale. In un comunicato, il Campidoglio ha annunciato le dimissioni dell'assessore alla Cultura Miguel Gotor ed un conseguente rimpasto che va a ridisegnare la mappa della Giunta Comunale di Roma. Una scelta inattesa ma non sorprendente per l'inner circle di Gualtieri, che con Gotor, autore di una decisione che forse mette fine alla sua carriera politica, perde uno dei suoi assessori di maggiore spessore.
"Il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri - si legge nella nota - ha ricevuto in queste ore le dimissioni per ragioni personali dell’assessore alla Cultura Miguel Gotor e ha indicato come suo successore Massimiliano Smeriglio. Il Sindaco ha anche indicato Andrea Catarci, Assessore al Personale e fidatissimo del primo cittadino, come Direttore del nuovo Ufficio di scopo all’interno del Gabinetto che sarà denominato “Giubileo delle persone e Partecipazione”. Catarci, a quanto è dato di sapere, opererà a stretto contatto con il Sindaco mentre il nuovo assessore al Personale sarà Giulio Bugarini, attuale capo della segreteria. A ricoprire l’incarico di Giulio Bugarini è stato invece chiamato Albino Ruberti, anch'egli. antico sodale del sindato. "Il nuovo assetto organizzativo - dice il comunicato - sarà operativo non appena completati i necessari adempimenti".
Il terremoto politico che ridescrive le mappe del potere capitolino pare sia figlio di profondi dissidi interni. Lo riferiscono a mezza bocca diversi dirigenti e anche a guardare alla storia recente della consiliatura si scorgono vari segni di dissenso. Ma Gotor ha voluto gettare acqua sul fuoco delle sue dimissioni spiegando sui social le motivazioni personali della scelta con una lunga e accorata nota.
"Desidero subito liberare il campo da ogni possibile equivoco - ha scritto - arrivo a questa decisione non per ragioni politiche - che non sussistono dal momento che è pieno e convinto il mio sostegno a questa Amministrazione e continuerà a esserlo - ma di carattere personale e professionale".
[caption id="attachment_12207" align="alignright" width="241"] Il sindaco Gualtieri[/caption]
"La motivazione di carattere personale - ha proseguito - riguarda il fatto che in questi tre anni mi sono dedicato anima e corpo all'incarico che ho avuto l'onore di ricevere dal Sindaco Gualtieri. Come è noto, è un impegno assai gravoso, che sempre più ho sentito stridere con il fatto cheho due figlie di 8 e 13 annile quali, trovandosi in un’età preziosa della crescita che sia per loro sia per me non tornerà, hanno bisogno di una presenza più assidua del padre. E non basta l'alibi autoassolutorio di dire, quante volte me lo sono ripetuto in questi anni, che conta di più la qualità che non la quantità del tempo che si trascorre con i figli. Dopo tre anni di indefesso impegno credo di fare la cosa più giusta e lungimirante scegliendo di dedicare maggiore tempo a loro".
Poi nelle conclusioni i ringraziamenti agli amici e mentori. "Tra i dirigenti politici che hanno Roma nel cuore e che desidero ringraziare ho sentito particolarmente vicino Claudio Mancini, Goffredo Bettini, Francesco Rutelli e Walter Veltroni" e infine "ci sono tanti modi per fare politica e impegnarsi civilmente: nel tempo che verrà mi troverete a fare lezione all’università e in libreria con i libri che scriverò, e chissà dove ancora".
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