Link to Le notizie che si susseguono drammaticamente rivelano che dei 64 passeggeri a bordo nessuno sia riuscito a salvarsi. Ancora sconosciute le cause dell'incidente. I soccorritori ancora al lavoro sul fiune della capitale americana Trump: "Che Dio benedica le loro anime"Le notizie che si susseguono drammaticamente rivelano che dei 64 passeggeri a bordo nessuno sia riuscito a salvarsi. Ancora sconosciute le cause dell'incidente. I soccorritori ancora al lavoro sul fiune della capitale americana Trump: "Che Dio benedica le loro anime"
RedazioneUn jet regionale della American Airlines e un elicottero militare UH-60 Black Hawk dell’esercito statunitense sono precipitati nel fiume Potomac dopo una collisione aerea avvenuta mercoledì sera nei pressi dell’aeroporto Reagan Washington National. Lo hanno confermato i funzionari locali. Fonti citate dal Washington Post e rilanciate da Reuters hanno riferito che diversi corpi sono stati recuperati dalle acque, ma finora non sono stati trovati sopravvissuti. Il senatore Ted Cruz del Texas ha dichiarato sui social media che "sappiamo che ci sono vittime", senza però specificare il numero.
La American Airlines ha confermato che a bordo del jet, un CRJ700 operato da PSA Airlines, vi erano 64 persone: 60 passeggeri e 4 membri dell’equipaggio. Un funzionario statunitense ha inoltre dichiarato che tre soldati erano a bordo dell’elicottero militare coinvolto nello scontro. L’esercito ha precisato che l’elicottero era partito dalla base di Fort Belvoir, in Virginia, e che sono in corso indagini per chiarire ulteriori dettagli.
Alcuni familiari e amici dei passeggeri si sono riuniti all’aeroporto Reagan Washington National in cerca di informazioni. Una donna, visibilmente scossa, ha dichiarato a un funzionario dell’aeroporto: "Non so se sia salita su quell’aereo", prima di crollare in lacrime. La tensione e l’angoscia erano palpabili tra coloro che attendevano notizie dei propri cari.
Le immagini di una webcam del Kennedy Center di Washington hanno catturato l’esplosione in volo intorno alle 21:47 (02:47 GMT), mostrando un velivolo in fiamme precipitare rapidamente verso il fiume. La Federal Aviation Administration (FAA) ha confermato che il jet, operato da PSA Airlines come volo 5342 per conto di American Airlines, era in avvicinamento all’aeroporto Reagan quando si è scontrato con l’elicottero. Il volo era partito da Wichita, in Kansas.
Sul posto sono intervenute numerose squadre di soccorso, tra cui polizia, ambulanze e unità di ricerca e salvataggio, che hanno lavorato lungo le rive del Potomac e sulla pista dell’aeroporto. Immagini televisive in diretta hanno mostrato diverse imbarcazioni in acqua, con luci blu e rosse lampeggianti, mentre i soccorritori cercavano eventuali sopravvissuti. L’aeroporto ha sospeso tutti i decolli e gli atterraggi per permettere agli operatori di emergenza di gestire la situazione.
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha rilasciato una dichiarazione in cui ha affermato di essere stato "aggiornato sull’incidente terribile appena avvenuto all’aeroporto Reagan National". Ha aggiunto: "Che Dio benedica le loro anime. Grazie per il lavoro incredibile dei nostri soccorritori. Sto monitorando la situazione e fornirò ulteriori dettagli non appena disponibili".
La National Transportation Safety Board (NTSB) ha annunciato che sta raccogliendo informazioni sull’incidente, mentre la American Airlines ha dichiarato sui social media di essere a conoscenza dell’accaduto e di fornire aggiornamenti non appena disponibili. Questo incidente rappresenta il primo grave disastro aereo negli Stati Uniti dal febbraio 2009, quando un volo della Colgan Air si schiantò nello stato di New York, causando la morte di tutte le 49 persone a bordo e di una persona a terra.
Negli ultimi due anni, una serie di incidenti mancati per un soffio ha sollevato preoccupazioni sulla sicurezza del traffico aereo statunitense e sulla carenza di personale nei controlli di volo. La FAA è attualmente senza un amministratore permanente dopo le dimissioni di Mike Whitaker il 20 gennaio, e l’amministrazione Trump non ha ancora nominato un sostituto.
Le indagini sono ancora in corso, e si attendono ulteriori dettagli sulle cause della collisione e sul numero esatto delle vittime. Intanto, la comunità di Washington e l’intero paese sono in lutto per questa tragedia che ha colpito decine di famiglie.
(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati
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