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Link to L'Italiano batte lo spagnolo e n. 2 del mondo Carlos Alcaraz per 4-6 - 6-4 6-4 6-4 in un match mai in discussione. Una vittoria indimenticabile che fa entrare Sinner nell'olimpo dei più grandi di sempreL'Italiano batte lo spagnolo e n. 2 del mondo Carlos Alcaraz per 4-6 - 6-4 6-4 6-4 in un match mai in discussione. Una vittoria indimenticabile che fa entrare Sinner nell'olimpo dei più grandi di sempre
di Ennio BassiCon un incontro epico, Jannik Sinner, il n. 1 al mondo, batte il n. 2, lo spagnolo Carlos Alcaraz per 4-6 - 6-4 6-4 6-4 e vince Wimbledon, il torneo dei tornei. Un successo che lo fa entrare nella storia del tennis e del sport mondiale. Un incontro memorabile che ha visto l'italiano sempre lucido e determinato giocare il suo tennis più efficace.
Così i commenti di Jannik a caldo: "Congratulazione a Carlos, abbiamo un grande rapporto che resterà. Hai un grande team e vedrai che lo vincerai molto altre volte. Poi grazie a mio fratello che è qui. A Parigi sconfitta durissima. Ma devi capire come usare la sconfitta per come riemergere e ritornare a vincere. Sono molto felice, qui è bello giocare. E' bellissimi diventare membro del Circolo di Wimbledon. Questo è il sogno dei sogno ed ora lo sto vivendo. Grazie a tutto il mio team e a tutti quelli che mi hanno seguito. Continuiamo ad lavorare. Voglio sempre diventare sempre un tennista ed un uomo migliore".
Chi è Jannik Sinner
Jannik Sinner, nato a San Candido il 16 agosto 2001 e cresciuto a Sesto Pusteria in una famiglia di lingua tedesca, è oggi considerato uno dei tennisti italiani più forti di tutti i tempi e un riferimento assoluto della sua generazione. Dopo aver abbandonato una promettente carriera nello sci, si è dedicato al tennis con passione e disciplina, arrivando a risultati senza precedenti per un atleta azzurro.
Nel giugno 2024 ha scritto la storia diventando il primo italiano al mondo a raggiungere la vetta del ranking ATP in singolare. Ad oggi, con 19 titoli ATP, tra cui 3 prove del Grande Slam, 4 Masters 1000, un titolo ATP Finals e due Coppe Davis vinte con la nazionale (2023 e 2024), è il tennista italiano più vincente di sempre.La sua carriera, iniziata nel circuito professionistico nel 2015, ha preso slancio nel 2019 con il successo alle Next Gen Finals. Da allora, Sinner ha inanellato traguardi sempre più importanti: dalla top 100 alla top 10 nel 2021, passando per una crescita costante culminata nel trionfo agli Australian Open nel 2024, dove ha battuto Novak Đoković in semifinale e rimontato Daniil Medvedev in finale.
Nel corso del 2024, ha aggiunto al proprio palmarès il Masters 1000 di Miami, quello di Shanghai, e il secondo Slam stagionale agli US Open. Ha inoltre dominato le ATP Finals e, per il secondo anno consecutivo, ha trascinato l’Italia al successo in Coppa Davis, battendo nuovamente Đoković in una sfida epica.
Nel 2025 ha aperto l’anno confermandosi campione agli Australian Open contro Zverev. Dopo una squalifica di tre mesi per un caso di Clostebol (sostanza dopante, di cui si è sempre dichiarato estraneo), è tornato agli Internazionali d’Italia, raggiungendo la finale. A Parigi ha disputato la sua prima finale al Roland Garros, perdendo in cinque set da Alcaraz dopo oltre cinque ore di battaglia. A Wimbledon ha centrato un'altra finale, consolidando la propria leadership e chiudendo il primo anno intero da numero uno al mondo.
Nel frattempo ha fondato la “Jannik Sinner Foundation”, dedicata alla formazione sportiva dei più giovani. Un campione in campo e fuori, simbolo di una generazione e punto di riferimento per il tennis italiano nel mondo.
Wimbledon, storia del torneo più importanteIl torneo di Wimbledon, giunto quest'anno alla sua 138ª edizione, è il più antico e prestigioso evento tennistico del mondo, nato nel 1877. Si disputa sui campi in erba dell’All England Club di Londra e rappresenta da sempre un simbolo di tradizione e prestigio nel panorama sportivo internazionale.
Nel corso della sua lunga storia, molti grandi campioni si sono imposti sull’erba londinese. Il primato di vittorie in campo maschile spetta a Roger Federer, autentica leggenda del tennis, che ha alzato il trofeo per otto volte: la prima nel 2003, l’ultima nel 2017. Lo svizzero ha anche perso quattro finali, testimoniando una presenza costante ai vertici del torneo per quasi due decenni.
Alle sue spalle, con sette titoli, ci sono Pete Sampras (dominatore negli anni Novanta con sette vittorie tra il 1993 e il 2000, saltando solo il 1996) e Novak Djokovic, che ha trionfato l’ultima volta nel 2022 battendo Nick Kyrgios. Con lo stesso numero di successi figura anche William Renshaw, uno dei pionieri del tennis, che vinse il titolo sette volte nel XIX secolo, con l’ultimo successo nel 1889.
Tra gli altri grandi nomi figurano Laurence Doherty e Bjorn Borg, entrambi con cinque titoli, e Rod Laver, vincitore in quattro occasioni.
Carlos Alcaraz, attuale numero due del mondo, ha vinto le ultime due edizioni del torneo, eguagliando già a soli 22 anni il numero di successi a Wimbledon di Rafael Nadal e Stefan Edberg. Sull’onda di questi risultati, il giovane spagnolo è ormai una certezza sull’erba londinese.
Tra i protagonisti più attesi di quest’edizione figura Jannik Sinner, attuale numero uno del mondo, che punta a vincere per la prima volta il titolo londinese e a regalare all’Italia una storica prima vittoria ai Championships. Dopo i successi agli Australian Open e agli US Open, Wimbledon resta il tassello mancante nel mosaico della sua straordinaria carriera.
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