Consiglio Europeo Affari Esteri, ok alle sanzioni alla Russia

di

Annachiara Mottola Di Amato
Consiglio Europeo Affari Esteri, ok alle sanzioni alla Russia

Link to L'Alto rappresentante Ue: "Oggi allentamento per la Siria"L'Alto rappresentante Ue: "Oggi allentamento per la Siria"

"Mi aspetto che oggi sia presa la decisione di rinnovare le sanzioni alla Russia". Lo aveva detto l'Alto rappresentante Ue Kaja Kallas arrivando al Consiglio Affari Esteri e così è stato. L'Ungheria ha tolto il veto al prolungamento delle sanzioni a Mosca per altri sei mesi. Le sanzioni a Mosca sono state così riconfermate.

Ungheria: ottenute garanzie energia come contropartita all'ok alle sanzioni

"L'Ungheria ha ricevuto le garanzie richieste in merito alla sua sicurezza energetica, con l'impegno finale della Commissione europea a proteggere i gasdotti e gli oleodotti che riforniscono gli Stati membri dell'Ue". Lo afferma  il ministro degli Esteri ungherese, Peter Szijjarto, che, in cambio, ha revocato il veto contro il rinnovo delle sanzioni Ue contro la Russia. Per Szijjarto la Commissione cercherà anche garanzie dall'Ucraina per permettere la fornitura ininterrotta di petrolio all'Unione europea. "L'integrità di questa infrastruttura è fondamentale per la sicurezza dell'intera Ue", sottolinea Szijjarto.

Le sanzioni alla Siria

L'Alto Rappresentante Ue ha anche detto di attendersi che nel consesso di oggi sia presa la decisione di "allentare le sanzioni alla Siria, con un approccio passo dopo passo". "Il futuro della Siria è fragile", ha aggiunto, "ma dobbiamo creare spazio perché i passi giusti siano compiuti e se le nuove autorità andranno in quella direzione noi siamo pronti a fare la nostra parte".

Tajani: ok a 2% del Pil per la Nato ma fuori dal Patto di stabilità

"Noi siamo favorevoli alla quota del 2%" del Pil per la difesa, "di più mi pare difficile poter andare però se si vuole raggiungere quell'obiettivo, e lo dico ai miei colleghi e amici europei, non si possono inserire le spese per la difesa all'interno del Patto di stabilità. Perché se si vuole rispettare il Patto di stabilità non si possono fare più spese per la difesa: sono due impegni che sono in contrasto uno con l'altro". Lo ha dichiarato il vice premier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, al suo arrivo al Consiglio Esteri.

(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati

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