In una cerimonia tenuta a Parigi dalla Federazione Internazionale delle Associazioni Calcistiche (Fifa), l’Arabia Saudita si è ufficialmente candidata a ospitare la Coppa del Mondo del 2034. Il dossier è stato presentato da una delegazione ufficiale guidata dal principe Abdulaziz bin Turki bin Faisal bin Abdulaziz, ministro dello Sport e presidente del Comitato Olimpico e Paralimpico del regno, e il presidente della Federcalcio saudita, Yasser Al-Mashal, oltre a due bambini dei centri di allenamento regionali del calcio saudita. Lo slogan scelto è “Growing. Together”, “Crescere. Insieme”, che sintetizza Growing People. (Far progredire le persone) Together. (Insieme) – Growing Football (Far progredire il calcio). Together. (Insieme) – Growing Connections. (Far progredire le relazioni) Together. (Insieme). Il logo è costituito da nastri intrecciati, che formano il numero 34, che sta a indicare l’anno della Coppa, ormai alla sua 25esima edizione. I loro colori vogliono riflettere: l’ambra del deserto; il verde delle oasi; il rosso vivo della barriera corallina del Mar Rosso, la lavanda che rappresenta i fiori selvatici; il giallo dorato dell’alba, che segna un nuovo inizio.
Gli ultimi mondiali sono stati nel 2022 in Qatar (con 32 squadre), ma prima di arrivare al 2034 se ne terranno altri due (con 48 nazioni partecipanti) organizzati però da più paesi ospiti. Nel 2026 Canada, Messico e Stati Uniti, nel 2030 Marocco, Portogallo e Spagna ma (per l’edizione del centenario) si giocheranno partite anche in Argentina, Paraguay e Uruguay.
Il mondiale di Rias, sarebbe comunque il primo a 48 squadre organizzato in una sola nazione.
(Associated Medias) – Tutti i diritti sono riservati
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