Link to La legge marziale era stata annunciata a sorpresa dal presidente Yoon e per fronteggiare quella che ha definito una minaccia posta dalle "forze comuniste della Corea del Nord" e dagli "elementi anti-Stato"La legge marziale era stata annunciata a sorpresa dal presidente Yoon e per fronteggiare quella che ha definito una minaccia posta dalle "forze comuniste della Corea del Nord" e dagli "elementi anti-Stato"
Link to Le motivazioni del presidente della Corea del SudLe motivazioni del presidente della Corea del Sud
Yoon aveva giustificato la sua decisione accusando il principale partito di opposizione, il Partito Democratico, di paralizzare il governo e proteggere i propri interessi politici. Durante un discorso televisivo, il presidente aveva descritto il parlamento come una "tana di dittatura legislativa" che ostacola le funzioni essenziali dello Stato, riduce i bilanci necessari per combattere la criminalità e trasforma il Paese in un "paradiso della droga".Il presidente della Corea del Sud ha dichiarato di voler ripristinare l'ordine democratico e ha promesso di eliminare le "forze anti-Stato". L’agenzia di stampa Yonhap ha collegato l’imposizione della legge marziale alla frattura tra il governo e l’opposizione, culminata con la mozione di impeachment contro alti funzionari del governo.
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La decisione del presidente è stata criticata sia dal suo partito, il People Power Party, che dall'opposizione. Han Dong-hoon, leader del partito al governo, ha definito la mossa "sbagliata" e ha promesso di bloccarla. Il Partito Democratico, che detiene la maggioranza con 170 seggi su 300, ha convocato una riunione d'emergenza per abrogare la misura, considerandola incostituzionale.La costituzione della Corea del Sud prevede che il presidente debba revocare la legge marziale se il parlamento la respinge a maggioranza, cosa che è avvenuta nella notte. La tensione politica, però, resta alta.
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L’annuncio della legge marziale ha portato all’introduzione di restrizioni draconiane. Il Capo di Stato Maggiore dell’esercito, Park An-su, aveva annunciato la sospensione delle attività politiche, incluse quelle parlamentari, e il controllo sui media. Medici in sciopero sono stati costretti a tornare al lavoro entro 48 ore, e sono state autorizzate perquisizioni e arresti senza mandato per chiunque violasse la legge.Le forze speciali sudcoreane, viste all’interno del parlamento durante il voto, sono state successivamente ritirate, secondo quanto riferito dallo speaker dell’Assemblea. Tuttavia, la loro presenza aveva sollevato interrogativi sulla natura delle operazioni in corso.
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Davanti al parlamento si sono radunate centinaia di persone per protestare contro la legge marziale. Immagini televisive hanno mostrato manifestanti che urlavano contro le autorità, accusandole di non proteggere i deputati all’interno dell’edificio. Nonostante gli scontri registrati, non ci sono state vittime o feriti.Link to Uno scenario incertoUno scenario incerto
La bocciatura della legge marziale rappresenta una vittoria dell’opposizione, ma lascia irrisolta la crisi politica in corso. Con il parlamento in mano al Partito Democratico e il governo del presidente Yoon in difficoltà, la situazione resta tesa e potenzialmente esplosiva.(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati
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