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Almeno 27 palestinesi sono stati uccisi dall'alba di oggi in seguito agli attacchi delle forze israeliane nella Striscia. Lo affermano le fonti mediche della Striscia di Gaza riportate da Al Jazeera. Intanto, l'Ufficio delle Nazioni Unite per gli Affari Umanitari (Ocha) ha affermato che le condizioni per la distribuzione degli aiuti ai residenti della Striscia di Gaza sono "lontane dall'essere sufficienti" a soddisfare le esigenze della popolazione gazawi stremata dalla fame.
Il riconoscimento dello Stato di Palestina
Dopo Francia e Gran Bretagna, anche il Canada "intende" riconoscere lo Stato di Palestina all'Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York a settembre. Ad annunciarlo è lo stesso premier di Ottawa. Valutano l'ipotesi anche Australia, Finlandia e Portogallo. Dopo la decisione del Canada, ha commentato Donald Trump su Truth, l'accordo commerciale è "molto difficile".
Intanto, l'inviato americano Witkoff torna in Israele, dove mancava da gennaio, mentre Meloni nella serata di ieri ha sentito il premier israeliano Netanyahu insistendo "sulla necessità di porre immediatamente fine alle ostilità, a fronte di una situazione insostenibile e ingiustificabile".
Katz e Levin: "E' il momento di annettere la Cisgiordania"
"I ministri della Difesa Israel Katz e della Giustizia Yariv Levin lavorano da molti anni per attuare la sovranità israeliana in Giudea e Samaria (Cisgiordania). In questo momento, c'è un'opportunità che non dobbiamo perdere". Lo afferma una dichiarazione congiunta dei due ministri israeliani. La dichiarazione dei due ministri risponde a un articolo di Channel 14 (emittente vicina al premier Netanyahu) in cui si affermava che né Katz né Levin avevano impartito istruzioni per preparare l'annessione, cosa che la dichiarazione definisce "falsa". "Ciò è stato espresso, tra le altre cose, nel lavoro svolto dal ministro Levin durante il primo mandato del presidente Usa Donald Trump, in cui sono stati preparati tutti gli elementi necessari per l'importante mossa, da una proposta di risoluzioni a mappe precise, e il ministro della Difesa Katz ha guidato una serie di decisioni senza precedenti per rafforzare gli insediamenti e spianare la strada alla sovranità israeliana in Giudea e Samaria", si legge nel comunicato, che sostanzialmente ribadisce dichiarazioni già rese nei giorni scorsi anche dai ministri di ultradestra e coloni loro stessi Bezalel Smotrich e Itamar Ben Gvir. Le affermazioni di oggi non specificano i dettagli.
Esperta Onu denuncia minacce a reporter di Al Jazeera a Gaza
L'esperta indipendente delle Nazioni Unite, Irene Khan, ha denunciato oggi gli attacchi online e le "accuse infondate" dell'esercito israeliano contro il giornalista di Al Jazeera, Anas Al-Sharif. "Sono un palese tentativo di mettere a repentaglio la sua vita e di mettere a tacere la sua copertura sul genocidio a Gaza", si legge in un comunicato pubblicato a Ginevra. "Sono profondamente allarmata dalle ripetute minacce e accuse dell'esercito israeliano contro Anas Al-Sharif, l'ultimo giornalista di Al Jazeera sopravvissuto nel nord di Gaza", ha dichiarato ancora la Relatrice Speciale delle Nazioni Unite sulla libertà di espressione.
Per l'esperta, vi sono "crescenti prove che i giornalisti a Gaza siano stati presi di mira e uccisi dall'esercito israeliano sulla base di affermazioni infondate secondo cui erano terroristi di Hamas". "Uccisioni, attacchi, detenzioni arbitrarie e molestie nei confronti di giornalisti palestinesi, nonché la distruzione di strutture e attrezzature per la stampa a Gaza e in Cisgiordania, fanno parte di una strategia deliberata di Israele per sopprimere la verità, ostacolare la documentazione dei crimini internazionali e seppellire ogni possibilità di futura responsabilità", afferma ancora la relatrice speciale. In contatto con il governo israeliano sulla questione, Irene Khan chiede a tutti gli Stati, in particolare" a quelli che si vantano di essere paladini della libertà di stampa e della sicurezza dei giornalisti", di non restare in silenzio.
Il capo dello Stato Sergio Mattarella si è espresso su Gaza alla cerimonia del Ventaglio al Quirinale usando parole forti e incisive indirizzate al governo israeliano: "È difficile vedere un'involontaria ripetizione di errori e non ravvisarvi l'ostinazione a uccidere in maniera indiscriminata", afferma il capo dello Stato, secondo il quale la situazione "è sempre più grave e intollerabile" ed è "disumano ridurre alla fame un'intera popolazione". Allo stesso tempo il Colle lancia l'allarme sull'antisemitismo che riaffiora in Italia e che "si alimenta anche di stupidità".
(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati
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