Gaza, trovati i corpi di sei ostaggi: sono i ragazzi rapiti al Rave. Rabbia e proteste

di

Corinna Pindaro
Gaza, trovati i corpi di sei ostaggi: sono i ragazzi rapiti al Rave. Rabbia e proteste

Link to Tra loro c’è Hersh Goldberg-Polin, un giovane di 23 anni con doppia cittadinanza israeliana e americana, divenuto uno dei simboli della crisi.Durante l’attacco aveva perso un braccio, e con l’arto amputato era apparso in un video di Hamas, chiedendo di essere riportato a casaTra loro c’è Hersh Goldberg-Polin, un giovane di 23 anni con doppia cittadinanza israeliana e americana, divenuto uno dei simboli della crisi.Durante l’attacco aveva perso un braccio, e con l’arto amputato era apparso in un video di Hamas, chiedendo di essere riportato a casa

Israele si infiamma mentre il comitato che rappresenta le famiglie degli ostaggi promette di bloccare il Paese con una serie di manifestazioni diffuse. Questa mobilitazione arriva dopo il ritrovamento e l’identificazione dei corpi di sei ostaggi in un tunnel di Rafah, nella Striscia di Gaza. Tra loro c’è Hersh Goldberg-Polin, un giovane di 23 anni con doppia cittadinanza israeliana e americana, divenuto uno dei simboli della crisi. Hersh era stato rapito vicino al Nova party di Re’im, dove si era nascosto in un rifugio. Durante l’attacco aveva perso un braccio, e con l’arto amputato era apparso in un video di Hamas, chiedendo di essere riportato a casa. I suoi genitori, Rachel e Jon, hanno viaggiato in tutto il mondo per sensibilizzare l’opinione pubblica sul caso del figlio, incontrando figure di spicco come Elon Musk, papa Francesco, e parlando alle Nazioni Unite e alla convention democratica di Chicago.

Oltre alla famiglia di Hersh, anche altre famiglie di ostaggi ritrovati ieri sono in prima linea nelle proteste che vanno avanti da quasi undici mesi. Tra questi, la famiglia di Carmel Gat, una terapista di 40 anni appassionata di yoga, rapita dalla sua casa a Be’eri. Insieme al suo corpo, sono stati riportati in patria anche quelli di Ori Danino, 25 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Almog Sarusi, 27 anni, e Alexander Lobanov, 33 anni, tutti rapiti al rave di Re’im. Fonti israeliane hanno rivelato che Goldberg-Polin, Yerushalmi e Gat (un ferito e due donne) erano tra gli ostaggi che dovevano essere liberati secondo la bozza di cessate il fuoco in discussione a Doha e al Cairo.

Il ritrovamento di un gruppo di giovani rapiti al rave è un fatto senza precedenti, mentre finora erano stati ritrovati per lo più corpi di anziani. Questa novità potrebbe intensificare ulteriormente le proteste, soprattutto considerando che l’intelligence israeliana aveva stimato da tempo che la maggior parte degli anziani rapiti nei kibbutz fosse morta a causa delle dure condizioni di prigionia e dei combattimenti. Le proteste sono destinate a crescere anche per l’esasperazione dell’opinione pubblica, alimentata dai continui rinvii dell’accordo per il cessate il fuoco. Il ministro della Difesa Yoav Gallant, sostenitore della necessità di un accordo immediato per evitare la morte degli ostaggi ancora nelle mani di Hamas, potrebbe vedere rafforzate le sue posizioni, mentre il numero degli ostaggi è passato da 107 ieri sera a 101 oggi.

(Associated Medias) – Tutti i diritti sono riservati

(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati

Breaking News

"Stiamo lavorando al nuovo sito web, ci scusiamo per qualche disagio eventuale per le prossime ore"