Link to Il nuovo pacchetto di sanzioni contro il Venezuela mira a colpire direttamente l’entourage del presidente Nicolás Maduro e il settore petrolifero, vitale per l’economia del PaeseIl nuovo pacchetto di sanzioni contro il Venezuela mira a colpire direttamente l’entourage del presidente Nicolás Maduro e il settore petrolifero, vitale per l’economia del Paese
Il Dipartimento del Tesoro ha giustificato l’intervento affermando che le navi coinvolte avrebbero fatto uso di pratiche di trasporto ingannevoli, operando sotto registri falsi o spegnendo i transponder per nascondere la propria posizione, con l’obiettivo di continuare illecitamente a esportare petrolio venezuelano.
Questa iniziativa si inserisce in un quadro più ampio di pressioni statunitensi contro il governo di Caracas, condotte anche con mezzi militari. Gli Stati Uniti, infatti, sostengono da tempo che Maduro sia a capo di una rete di narcotraffico conosciuta come Cártel de los Soles — un'accusa controversa e mai confermata da prove concrete. È in nome della lotta al traffico di droga che gli Stati Uniti hanno aumentato la loro presenza navale nella regione caraibica e condotto attacchi contro imbarcazioni sospette, causando, secondo fonti locali, la morte di oltre 80 persone.
A complicare ulteriormente la situazione è arrivata mercoledì la notizia del sequestro di una grande petroliera, intercettata nelle acque internazionali davanti alle coste venezuelane. Secondo fonti statunitensi, l’imbarcazione – già sottoposta a sanzioni dal 2022 – stava trasportando greggio proveniente dalla compagnia petrolifera statale PDVSA, soggetta a restrizioni economiche dal 2019. Il governo americano non ha fornito dettagli specifici sull’operazione, limitandosi a dichiarare che è stata condotta «per un’ottima ragione», secondo le parole di Trump.
Il governo venezuelano ha condannato l’azione, definendola un atto ostile e illegale. Maduro ha parlato di una «nuova era di pirateria navale criminale nei Caraibi», accusando gli Stati Uniti di voler strangolare economicamente il Paese colpendo la sua principale fonte di reddito: l’export petrolifero.
(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati
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