Link to La ricerca è iniziata nel 2014, quando una storica locale portò alla luce prove dettagliate che attestavano la loro morte nella casa religiosa di Santa Maria delle Suore di Bon SecoursLa ricerca è iniziata nel 2014, quando una storica locale portò alla luce prove dettagliate che attestavano la loro morte nella casa religiosa di Santa Maria delle Suore di Bon Secours
Al via oggi le prime esumazioni dei 796 bambini sepolti senza tomba tra il 1925 e il 1960 in una casa religiosa in Irlanda. Il sito era stato scoperto più di dieci anni fa, esattamente nel 2014. Dopo aver transennato il perimetro dell'ex fossa settica della casa di Santa Maria delle Suore di Bon Secours a Tuam, nell'ovest del Paese, a metà giugno, gli esperti irlandesi iniziano ufficialmente gli scavi. L'obiettivo è di trovare, analizzare, identificare se possibile e seppellire i resti dei bambini, tra cui molti neonati, restituendogli finalmente una degna sepoltura.
Dal 1925 al 2021
Queste operazioni, condotte con l'aiuto di esperti provenienti da Colombia, Spagna, Regno Unito, Canada e Stati Uniti, dovrebbero durare due anni. Sono stati raccolti campioni di dna da circa 30 parenti, un processo che verrà ampliato nei prossimi mesi al fine di raccogliere quante più prove genetiche possibili. Alle origini di questa ricerca, che mira a far uscire dall'oblio questi 796 bambini, c'è il lavoro attento di Catherine Corless, una storica locale, che nel 2014 portò alla luce prove dettagliate che attestavano la morte di centinaia di bambini in questa casa. La sua ricerca ha portato a una macabra scoperta: una fossa comune. "Non c'era nessun registro di sepoltura, nessun cimitero, nessuna statua, nessuna croce, assolutamente nulla", ha detto la storica, descrivendo i suoi decenni di lavoro come una "lotta feroce". "Nessuno voleva ascoltare", ha detto all'AFP. Le cose si sono smosse solo nel 2021.
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