Link to Idf e Isa: "Le forze di sicurezza israeliane hanno colpito oltre 10 terroristi" nel corso di "un'operazione antiterrorismo a Jenin iniziata ieri”Idf e Isa: "Le forze di sicurezza israeliane hanno colpito oltre 10 terroristi" nel corso di "un'operazione antiterrorismo a Jenin iniziata ieri”
A Gaza è tregua, ma la guerra in Medi Oriente non è finita. Solo poco più in là della Striscia, in Cisgiordania, Israele ha lanciato l'operazione Muro di ferro annunciata da Netanyahu come colpo da assestare all' "asse iraniano". "Le forze di sicurezza israeliane hanno colpito oltre 10 terroristi" nel corso di "un'operazione antiterrorismo a Jenin iniziata ieri”, hanno annunciato questa mattina l'Idf e l'Isa in un comunicato congiunto. Intanto, Hamas chiama alla mobilitazione e i coloni israeliani assaltano i villaggi palestinesi.
Cisgiordania, “colpiti oltre 10 terroristi a Jenin”
L'operazione da parte delle forze dell'Esercito (Idf), dell'Agenzia di sicurezza (Isa) e della Polizia di Frontiera è iniziata ieri. Lo hanno annunciato questa mattina l'Idf e l'Isa in un comunicato congiunto pubblicato su Telegram in cui hanno reso noto di aver neutralizzato 10 terroristi. "Inoltre, sono stati condotti attacchi aerei sui siti delle infrastrutture terroristiche e sono stati smantellati numerosi esplosivi piazzati dai terroristi sulle strade - prosegue la nota -. Le forze di sicurezza israeliane stanno continuando l'operazione".
Governatore Jenin: "Continua operazione, in corso sparatorie"
Sparatorie ed esplosioni continuano a Jenin, in Cisgiordania, all'indomani dell'avvio dell'operazione 'Muro di ferro' lanciata dall'esercito israeliano. Lo riferisce in una intervista all'AFP il governatore di Jenin, Kamal Abu al-Rub. "La situazione è molto difficile- ha detto- l'esercito di occupazione ha spianato tutte le strade che portano al campo di Jenin e all'ospedale governativo. Ci sono sparatorie ed esplosioni", ha aggiunto. Stando alle parole del governatore Abu al-Rub, le forze israeliane hanno arrestato circa 20 persone provenienti da villaggi vicino a Jenin, bastione della militanza palestinese vicina ad Hamas.
La gestione del valico di Rafah all'Anp: Israele in parte nega
Su un'agenzia di stampa saudita era apparso qualche ora fa un articolo secondo cui Israele avrebbe accettato di consentire all'Autorità Nazionale Palestinese di assumere il controllo del valico di Rafah tra Gaza e l'Egitto quando questo verrà riaperto. Tel Aviv, però, smentisce con una dichiarazione dell'ufficio del primo ministro in cui si sottolinea che l'Autorità Nazionale Palestinese svolge attualmente un certo ruolo nell'approvazione dei visti di uscita e lascia aperta la possibilità che in futuro svolga un ruolo più importante. La dichiarazione dell'ufficio di Netanyahu accusa l'Anp di cercare di "creare la falsa impressione di controllare l'attraversamento".
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