Link to Gantz sulla decisione: "Un colpo alla sicurezza nazionale"Gantz sulla decisione: "Un colpo alla sicurezza nazionale"
«Ho deciso di presentare al governo una proposta di risoluzione per la conclusione dell’incarico del capo dello Shin Bet Ronen Bar a causa di una persistente mancanza di fiducia», ha dichiarato il primo ministro Benyamin Netanyahu al governo, annunciando la sua decisione di cacciare il direttore dei servizi segreti israeliani.
Il discorso di Netanyahu
«Israele è nel mezzo di una guerra esistenziale su sette fronti- ha proseguito Netanyahu-. In ogni momento, ma soprattutto in un conflitto di questa portata, deve esserci piena fiducia tra il primo ministro e il capo dello Shin Bet. Purtroppo, la realtà è l’opposto: non ho fiducia in lui, una sfiducia che è cresciuta nel tempo. Per questo motivo, ho deciso di portare al governo questa settimana una proposta per la sua rimozione».
Le polemiche interne
Benny Gantz, leader del partito Unità Nazionale ed ex ministro israeliano della Difesa, ha definito il licenziamento del capo dello Shin Bet Ronen Bar «un colpo diretto alla sicurezza dello Stato e allo smantellamento dell’unità nella società israeliana per motivi politici e personali». Della stessa opinione anche il presidente di Yisrael Beytenu Avigdor Liberman, che ha condannato la mossa, dichiarando che se il primo ministro Netanyahu «avesse combattuto Hamas con la stessa determinazione con cui sta combattendo il capo dello Shin Bet, la Procura Generale e il sistema giudiziario, l’olocausto del 7 ottobre sarebbe stato evitato».
I negoziati con HamasProprio mentre rischia di esplodere una nuova crisi politica interna, Israele sta attualmente discutendo la questione degli ostaggi con i mediatori egiziani. Lo ha reso noto l’ufficio del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu in una dichiarazione.
Il raid nella Striscia di Gaza
Nel frattempo, un altro raid aereo condotto sabato 15 marzo dall’Aeronautica israeliana nei pressi di Beit Lahia, nel nord della Striscia di Gaza, ha causato la morte di almeno nove operatori di organizzazioni di beneficienza. Lo ha riferito l’ufficio stampa di Hamas ripreso dalla Cnn. L’episodio, descritto come il più grave dallo stop alle ostilità entrato in vigore a gennaio, ha anche provocato numerosi feriti.
(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati
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