Italia e Giappone rafforzano l’asse strategico: Meloni e Takaichi lanciano la “Special Strategic Partnership”

Italia e Giappone rafforzano l’asse strategico: Meloni e Takaichi lanciano la “Special Strategic Partnership”

Link to Vertice a Tokyo nel 160° anniversario delle relazioni diplomatiche: cooperazione su sicurezza, difesa, economia, tecnologia e scenari globali, dall’Indo-Pacifico all’Ucraina.Vertice a Tokyo nel 160° anniversario delle relazioni diplomatiche: cooperazione su sicurezza, difesa, economia, tecnologia e scenari globali, dall’Indo-Pacifico all’Ucraina.

 

 

Italia e Giappone rafforzano in modo significativo le loro relazioni bilaterali. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni e la premier giapponese Takaichi Sanae si sono incontrate a Tokyo il 16 gennaio  in un vertice che ha simbolicamente aperto le celebrazioni per i 160 anni di relazioni diplomatiche tra i due Paesi. Per l’occasione, Roma e Tokyo hanno annunciato una serie di iniziative congiunte e deciso di ridefinire il rapporto bilaterale come una “Special Strategic Partnership”. Le due leader, prime donne alla guida dei rispettivi governi, hanno ribadito il legame storico di amicizia e cooperazione fondato su valori condivisi, interessi comuni e sull’impegno a difendere l’ordine internazionale basato sullo Stato di diritto. Al centro del vertice, l’attuazione del Piano d’azione bilaterale 2024-2027 e la volontà di estendere la collaborazione in tutti i settori, dalla sicurezza all’economia, dalla tecnologia alla cultura.

Ampio spazio è stato dedicato ai temi della sicurezza internazionale. Meloni e Takaichi hanno confermato l’impegno congiunto per un Indo-Pacifico libero e aperto, sottolineando la forte interconnessione tra la sicurezza euro-atlantica e quella indo-pacifica. In questo contesto, la premier giapponese ha accolto con favore la prevista visita di unità navali italiane in Giappone nel corso dell’anno. Le due leader hanno inoltre salutato il rafforzamento della cooperazione politica e militare, favorita dai dialoghi strategici regolari e dall’entrata in vigore, nel settembre 2025, dell’Accordo di supporto logistico reciproco (ACSA).Sul fronte della difesa, è stata confermata l’importanza del Global Combat Air Programme (GCAP), il progetto congiunto con il Regno Unito per lo sviluppo del caccia di nuova generazione, con l’obiettivo di consegnare il primo velivolo entro il 2035. È emersa anche la volontà di ampliare la cooperazione su tecnologie e sistemi di difesa avanzati.

Grande attenzione anche ai dossier economici. Italia e Giappone hanno ribadito la necessità di un ordine economico libero e equo, di una maggiore sicurezza economica e di catene di approvvigionamento più resilienti, in particolare per le materie prime critiche. Le due leader hanno espresso preoccupazione per le pratiche di coercizione economica e per l’uso di politiche non di mercato che alterano la concorrenza globale. È stato inoltre riaffermato l’impegno a promuovere il commercio nell’ambito dell’Accordo di partenariato economico Giappone-UE, con attenzione ai prodotti agricoli e alla tutela delle indicazioni geografiche.Sul piano tecnologico e industriale, Roma e Tokyo puntano a rafforzare la cooperazione in settori avanzati come intelligenza artificiale, robotica, semiconduttori e biomanifattura, favorendo investimenti, partenariati industriali e scambi commerciali, in particolare nei comparti ad alta tecnologia. È stato riconosciuto anche il ruolo del Gruppo imprenditoriale Italia-Giappone nel consolidamento delle relazioni economiche.

Intesa rafforzata anche nello spazio, con l’impegno a valorizzare le collaborazioni tra l’Agenzia spaziale italiana (ASI) e la giapponese JAXA e ad avviare consultazioni dedicate per nuove partnership commerciali, scientifiche e di sicurezza, promuovendo un uso pacifico e sostenibile dello spazio extra-atmosferico.Capitolo energia e clima: le due leader hanno accolto con favore la cooperazione nel campo dell’energia pulita e della sicurezza energetica, richiamando iniziative comuni su combustibili sostenibili, sicurezza del gas e adattamento climatico. Hanno inoltre concordato di intensificare la collaborazione nella riduzione del rischio di disastri naturali e nella pianificazione delle emergenze, oltre che nella realizzazione e manutenzione di grandi infrastrutture.

Sul piano culturale, Meloni ha elogiato il successo di Expo 2025 Osaka, mentre Takaichi ha valorizzato il contributo italiano, in particolare il Padiglione Italia. Il Giappone ha inoltre accolto con favore la partecipazione italiana alla GREEN×EXPO 2027 di Yokohama. Le due leader hanno salutato positivamente anche i risultati dell’accordo di coproduzione cinematografica e l’imminente entrata in vigore del Working Holiday Agreement. Infine, il vertice ha affrontato i principali scenari internazionali: dall’Ucraina, per cui Italia e Giappone hanno ribadito l’impegno a favore di una pace giusta e duratura, all’Indo-Pacifico, con la ferma opposizione a qualsiasi cambiamento unilaterale dello status quo. Forte condanna è stata espressa per i programmi nucleari e missilistici della Corea del Nord, così come per le sue attività cibernetiche e il rafforzamento dei legami militari con la Russia. Sul Medio Oriente, le due leader hanno condiviso l’obiettivo di stabilizzare e ricostruire Gaza, ribadendo il sostegno alla soluzione dei due Stati.

A conclusione dell’incontro, Giorgia Meloni ha invitato ufficialmente la premier Takaichi a visitare l’Italia “alla prima occasione utile”, suggellando un rapporto che entra ora in una nuova fase strategica

 

 

(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati

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