Link to Quanto ad Assad e alla Russia, ha rimarcato "devono essere ritenuti responsabili di ciò che hanno commesso in Siria negli ultimi 14 anni". Washington ha cassato dalla lista nera del terrorismo il movimento Jabhat Tahrir al-Sham guidato da Mohammad al Jolani. "Non abbiamo nessuna posizione sull'incarico a Mohammed Bashir come capo del governo di transizione"Quanto ad Assad e alla Russia, ha rimarcato "devono essere ritenuti responsabili di ciò che hanno commesso in Siria negli ultimi 14 anni". Washington ha cassato dalla lista nera del terrorismo il movimento Jabhat Tahrir al-Sham guidato da Mohammad al Jolani. "Non abbiamo nessuna posizione sull'incarico a Mohammed Bashir come capo del governo di transizione"
"Vogliamo un trasferimento pacifico del potere in Siria". Lo ha detto in un'intervista ad al Jazeera Arabic John Kirby, il coordinatore delle comunicazioni del Consiglio di sicurezza nazionale degli Stati Uniti. "Stiamo monitorando attentamente ciò che sta accadendo in Siria e non abbiamo alcuna posizione sull’incarico ad Al-Bashir di formare un nuovo governo", ha aggiunto riferendosi a voci secondo le quali sarebbe stato scelto Muhammed al Bashir, attuale primo ministro scelto dalle forze ribelli per guidare la regione di idlib, come capo del futuro governo di transizione siriano.
"Biden è in contatto con i suoi omologhi nella regione per quanto riguarda la Siria", ha anche sottolineato Kirby, che non ha commentato la rimozione del gruppo Jabhat Tahrir al-Sham dalla lista nera del terrorismo stilata dagli Usa. "Vogliamo garantire - ha proseguito- che le speranze e le aspirazioni dei siriani siano soddisfatte, motivo per cui ci rivolgiamo ai nostri partner nella regione".
Quanto ad Assad e alla Russia, ha rimarcato "devono essere ritenuti responsabili di ciò che hanno commesso in Siria negli ultimi 14 anni. Il futuro della Siria è importante per gli Stati Uniti. Abbiamo i nostri modi per trasmettere messaggi e comunicare con tutti i gruppi in Siria. Ci concentriamo militarmente sulla Siria nord-orientale e stiamo lavorando con le Forze Democratiche Siriane (SDF) contro l’Isis".
"Sosteniamo - ha concluso Kirby- l’accordo del 1974 in Siria (l’accordo di disimpegno tra Siria e Israele) e invitiamo tutte le parti a rispettarlo".
(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati
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