Le Pen condannata: "E' un attacco politico per fermarmi"

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Emilia Morelli
Le Pen condannata: "E' un attacco politico per fermarmi"

Link to Mentre la macchina politica si attiva, i legali di Le Pen stanno lavorando al ricorso in appello, che sarà presentato nei prossimi giorni.Mentre la macchina politica si attiva, i legali di Le Pen stanno lavorando al ricorso in appello, che sarà presentato nei prossimi giorni.

le penMarine Le Pen non intende arrendersi. All’indomani della sentenza che la dichiara ineleggibile per cinque anni, la leader del Rassemblement National (RN) denuncia quello che definisce un intervento della magistratura nel processo elettorale. "Il sistema ha tirato fuori la bomba nucleare", ha dichiarato Le Pen, rivolgendosi ai deputati del suo partito all’Assemblée Nationale. Per lei, questa decisione è la prova che la sua vittoria alle prossime elezioni presidenziali del 2027 era ormai vicina.

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La reazione della leader del RN è stata immediata. Il suo intervento serale al telegiornale è stato seguito da milioni di spettatori, mentre gli esponenti del partito sono presenti ovunque nei talk show radiofonici e televisivi per ribadire la posizione della loro leader. L’obiettivo è chiaro: Le Pen non si ritira e continua a puntare alla presidenza della Repubblica.

Sébastien Chenu, uno dei dirigenti del movimento, ha ribadito che non esistono alternative: “Il piano A resta Marine Le Pen candidata”. Anche Jordan Bardella, giovane presidente del RN e suo delfino politico, ha giurato fedeltà, assicurando che il partito non farà passi indietro. In segno di protesta, sono già state annunciate manifestazioni per il fine settimana, con la prima prevista per domenica. Il partito sta organizzando una mobilitazione a livello nazionale e internazionale, coinvolgendo anche gli alleati europei, e ha lanciato una petizione online per raccogliere consensi.

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Mentre la macchina politica si attiva, i legali di Le Pen stanno lavorando al ricorso in appello, che sarà presentato nei prossimi giorni. La sentenza di primo grado ha stabilito che, tra il 2004 e il 2016, il RN ha utilizzato un sistema illecito per finanziare il partito con fondi destinati agli assistenti parlamentari europei. Oltre alla leader, sono stati condannati altri 23 esponenti del partito, e la stessa formazione politica è stata sanzionata.

Le Pen dovrà scontare quattro anni di carcere, di cui due con braccialetto elettronico, oltre a pagare una multa da 100.000 euro. Sebbene il ricorso sospenda la pena detentiva, l’ineleggibilità è immediata, e questo è il punto che ha scatenato la sua reazione più dura. Secondo il tribunale di Parigi, la decisione è motivata dal rischio di recidiva e dal grave turbamento dell’ordine pubblico che potrebbe derivare dalla candidatura di una persona già condannata.

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Il caso ha già avuto un impatto politico significativo. Il premier François Bayrou, che in passato aveva espresso dubbi su un’eccessiva ingerenza della magistratura in politica, si trova ora al centro dell’attenzione. Anche se è stato assolto in un processo simile, la sua posizione nei confronti della sentenza di Le Pen potrebbe influenzare il dibattito nazionale.

Intanto, il clima si fa sempre più teso. I giudici che hanno emesso il verdetto sono stati oggetto di minacce sui social, tanto che la presidente del tribunale di Parigi, Bénédicte de Perthuis, è stata messa sotto scorta. Il ministro della Giustizia ha dovuto intervenire per difendere l’indipendenza del potere giudiziario.

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Tecnicamente, una possibilità esiste ancora. Il processo d’appello potrebbe concludersi prima delle elezioni presidenziali, lasciando uno spiraglio per la candidatura della leader del RN. Tuttavia, non ci sono certezze sui tempi né sulla possibilità che la sentenza venga ribaltata.

Mentre la Francia osserva con attenzione l’evolversi della vicenda, Marine Le Pen si prepara a combattere su tutti i fronti: legale, politico e mediatico. Se riuscirà a trasformare questa condanna in una battaglia per la democrazia, come sostiene, o se il verdetto segnerà la fine della sua carriera politica, lo diranno solo i prossimi mesi.

(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati

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