La liturgia, celebrata sul sagrato della Basilica Vaticana, seguirà i tre momenti principali dell'intronizzazione: la consegna del pallio, simbolo del vescovo che porta il gregge sulle spalle; l’imposizione dell’anello del pescatore, segno del successore di Pietro; l’annuncio della prossima presa di possesso della cattedra lateranense, sede episcopale del Vescovo di Roma
In una Piazza San Pietro gremita da oltre 100.000 fedeli, si è svolta la solenne cerimonia di intronizzazione di papa Leone XIV, eletto al soglio pontificio dopo la morte di papa Francesco, avvenuta il 21 aprile. Con questa celebrazione, la Chiesa cattolica entra ufficialmente in una nuova fase del suo cammino spirituale, storico e pastorale.
Papa Leone XIV ha fatto il suo ingresso in piazza a bordo della papamobile, in piedi, benedicendo la folla e salutando con un volto sereno e attento. Il gesto, che ha suscitato profonda emozione tra i presenti, è stato percepito come un chiaro segno di vicinanza e di stile pastorale, richiamando l’immagine del buon pastore che cammina in mezzo al suo gregge. Lungo tutto il percorso da Via della Conciliazione fino al sagrato, applausi e canti hanno accompagnato il nuovo Pontefice, che ha risposto con semplicità, senza enfasi ma con evidente partecipazione.
La liturgia, celebrata sul sagrato della Basilica Vaticana, seguirà i tre momenti principali dell'intronizzazione:
la consegna del pallio, simbolo del vescovo che porta il gregge sulle spalle;
l’imposizione dell’anello del pescatore, segno del successore di Pietro;
l’annuncio della prossima presa di possesso della cattedra lateranense, sede episcopale del Vescovo di Roma.
Con la scelta del nome pontificale Leone XIV, il nuovo Papa ha voluto evocare l’eredità di Leone XIII, pontefice del dialogo con la modernità e padre della dottrina sociale della Chiesa. È un segnale chiaro di continuità con un magistero attento alla giustizia sociale, al mondo del lavoro, alla dignità dell’uomo e al discernimento in tempi complessi.
Alla cerimonia partecipano 156 delegazioni ufficiali da tutto il mondo, segno eloquente del ruolo centale del papato sulla scena globale, anche in un tempo di secolarizzazione avanzata. L’Italia è rappresentata dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, accompagnato dalla figlia Laura, dalla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, dai Presidenti di Camera e Senato Lorenzo Fontana e Ignazio La Russa, e da altri esponenti di governo.
Tra le principali personalità internazionali:
Tra le delegazioni straniere presenti:
-
Stati Uniti: il Vicepresidente J.D. Vance e il Segretario di Stato Marco Antonio Rubio;
-
Perù: la Presidente Dina Ercilia Boluarte Zegarra;
-
Ucraina: il Presidente Volodymyr Zelensky;
-
Israele: il Presidente Isaac Herzog;
-
Libano: il Presidente Joseph Aoun;
-
Polonia: il Presidente Andrzej Duda.
Link to Famiglie realiFamiglie reali
Presenti anche numerosi membri di famiglie reali europee:
-
i Reali di Spagna, Re Felipe VI e la Regina Letizia;
-
i Reali del Belgio, Re Filippo e la Regina Mathilde;
-
il Principe Alberto di Monaco con la Principessa Charlene;
-
la Regina Máxima dei Paesi Bassi;
-
la Principessa ereditaria Victoria di Svezia;
-
il Principe Edward, Duca di Edimburgo, in rappresentanza del Regno Unito.
Link to Delegazioni ecumeniche e religioseDelegazioni ecumeniche e religiose
Alla cerimonia partecipano anche delegazioni ecumeniche e rappresentanti di altre religioni, tra cui il Consiglio Mondiale delle Chiese.
La presenza di queste delegazioni sottolinea l'importanza dell'evento non solo per la Chiesa cattolica, ma anche per la comunità internazionale e il dialogo interreligioso.
(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati