Luigi Mangione, 6 mesi senza farsi vedere: da studente modello a assassino

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Annachiara Mottola Di Amato
Luigi Mangione, 6 mesi senza farsi vedere: da studente modello a assassino

Link to Da bambino soffriva di spondilolistesi e un incidente sul surf aveva peggiorato le sue condizioni. Poi l'intervento dei medici senza risultatiDa bambino soffriva di spondilolistesi e un incidente sul surf aveva peggiorato le sue condizioni. Poi l'intervento dei medici senza risultati

Luigi Mangione si dichiarerà non colpevole per le accuse che deve fronteggiare in Pennsylvania. Secondo il suo avvocato Thomas Dickey inoltre «non ci sono prove» contro il 26enne accusato dell’omicidio del ceo di UnitedHealthCare Brian Thompson a New York. Nel frattempo, però, il movente dell’assassinio emerge in modo sempre più chiaro dal manifesto di due pagine che il ragazzo aveva con sé al momento dell’arresto. E, mentre sui social in tanti lo idolatrano come il Robin Hood della Gen Z, Amazon blocca la vendita di merchandising a lui ispirata.

La spondilolistesi e l’operazione alla schiena

Sin da bambino Mangione soffriva di a spondilolistesi, una malattia che provoca la degenerazione artrosica delle vertebre lombari. Le cause possono essere traumi alla colonna vertebrale, degenerazione delle articolazioni oppure congenite. Per questa malattia il 26enne provava un dolore cronico per il quale l’operazione chirurgica sostenuta a luglio 2023 avrebbe dovuto essere risolutiva. Luigi aveva anche postato su X la radiografia dei quattro chiodi impiantati nella spina dorsale, ma l'intervento non è andato come si aspettava.

L’omicidio del Ceo e il manifesto

L'operazione a cui si sottopone Mangione non solo non è risolutiva, ma sembra peggiorare la situazione. Da lì il ragazzo taglia i ponti con la sua famiglia. Solo due settimane fa la madre Kathleen aveva presentato denuncia per la sua scomparsa. Anche gli amici, preoccupati, gli scrivono sui social: «Stai bene? Avevi promesso di venire al mio matrimonio». Lui, però, non risponde, anche se legge tutto. Su Goodreads, nel frattempo, dà quattro stelle di recensione al manifesto di Unabomber “Industrial Society and its Future”: «Facile liquidarlo come un folle, per non affrontare i problemi scomodi che identifica. Ma è semplicemente impossibile ignorare quanto si siano rivelate preveggenti molte delle sue previsioni sulla società moderna». Scompare per sei mesi. Poi ricompare: è il 4 dicembre alle 6 e 44 del mattino fuori dall’Hilton Hotel a Manhattan. Mangione ha una pistola in mano e la usa per uccidere Thompson.

“Deny, Defend, Depose”

Lo fa con tre proiettili, su cui con tre parole “Deny, Defend, Depose”denuncia le assicurazioni sanitarie che «continuano ad abusare del nostro Paese per ottenere immensi profitti, semplicemente perché gli americani glielo permettono. Francamente questi parassiti se lo meritavano, continua. A tal proposito, il suo ex compagno di stanza alle Hawaii ricorda le discussioni con Mangione su come «migliorare il mondo» e le discussioni sul sistema sanitario. Fino al 2023 il killer di Thompson aveva lavorato come programmatore informatico presso una società californiana, la TrueCar. Negli anni dell'adolescenza era il primo della classe all’High School del Maryland, uno studente modello. Il nonno era un immigrato italiano di prima generazione, nato in una famiglia povera di Little Italy, che aveva costruito un impero immobiliare a Baltimora con cliniche, campi da golf e resort.

La carriera scolastica di Mangione

Luigi, invece, al contrario del nonno partito da zero per costruire il suo impero, aveva avuto un’istruzione da privilegiato: la Gilman School di Baltimora da 40 mila dollari all’anno. Il giorno della graduation era stato persino scelto come “valedictorian”, lo studente a cui viene affidato il discorso per ispirare il futuro dei compagni: «Avere grandi idee non è abbastanza per innovare. Serve anche un coraggio incredibile per esplorare l’ignoto e tentare cose nuove», aveva detto. Poi si era laureato alla University of Pennsylvania, uno dei college della Ivy League. Lì, Mangione si era distinto per aver creato una compagnia di videogiochi Approar Games.

«Completamente fuori dalla realtà»

Ieri notte Mangione, arrestato grazie alla segnalazione di un dipendente del McDonald's che lo aveva riconosciuto, ha urlato fuori dal tribunale ai giornalisti la frase «completamente fuori dalla realtà e un insulto all’intelligenza del popolo americano». Il riferimento dovrebbe essere al sistema della sanità in Usa e alla copertura delle spese mediche, uno dei grandi problemi degli americani, alle prese con costi spesso insostenibili.

(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati

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