Link to Il presidente italiano ha anche rivolto un monito contro il protezionismo economico, sostenendo che i mercati aperti rappresentano “l’antidoto alla guerra”Il presidente italiano ha anche rivolto un monito contro il protezionismo economico, sostenendo che i mercati aperti rappresentano “l’antidoto alla guerra”
Link to Un appello contro il protezionismo e a favore dei mercati apertiUn appello contro il protezionismo e a favore dei mercati aperti
Il presidente italiano ha anche rivolto un monito contro il protezionismo economico, sostenendo che i mercati aperti rappresentano “l’antidoto alla guerra”. A suo avviso, le iniziative internazionali di cooperazione, sia economica che culturale, sono cruciali per prevenire conflitti e promuovere la pace.Link to Richiesta alla Cina: adoperarsi per la pace in UcrainaRichiesta alla Cina: adoperarsi per la pace in Ucraina
Mattarella ha colto l’occasione dell’intervista per ribadire l’appello alla Cina affinché eserciti la sua influenza diplomatica nel porre fine all’aggressione russa in Ucraina. Questo richiamo riflette la volontà dell’Italia di coinvolgere la Cina, quale potenza globale, nella costruzione di un ordine mondiale stabile e pacifico.Link to Un mondo in cambiamento e le sfide globali che richiedono collaborazioneUn mondo in cambiamento e le sfide globali che richiedono collaborazione
Il presidente ha sottolineato la velocità con cui il mondo sta cambiando, ricordando che è ormai “irriconoscibile” rispetto alla sua giovinezza. Tuttavia, Mattarella ha evidenziato che, accanto a queste trasformazioni, emergono sfide globali — come il cambiamento climatico e l’impatto di entità economiche indipendenti dagli Stati — che nessuna nazione può affrontare da sola. “Serve una convergenza per affrontare le sfide comuni dell’umanità”, ha ribadito, criticando come, invece, siano in crescita guerre e conflitti.Link to La cultura come veicolo di paceLa cultura come veicolo di pace
Mattarella ha poi esaltato il ruolo della cultura come strumento essenziale per comprendere il mondo e promuovere la pace, affermando che “la cultura è il veicolo per la pace più forte, poiché favorisce la comprensione delle responsabilità e delle esigenze reciproche”. Egli ha inoltre sottolineato che i progressi scientifici dovrebbero essere usati per il bene comune, e non per scopi distruttivi, auspicando una maggiore collaborazione internazionale in questo campo.Link to Italia e Cina: un partenariato strategico consolidatoItalia e Cina: un partenariato strategico consolidato
Mattarella ha ricordato l’importanza della relazione tra Italia e Cina, un legame definito da un partenariato strategico duraturo. Quest’anno segna i vent’anni di questa partnership e i 75 anni dalla fondazione della Nuova Cina, una ricorrenza che ha rafforzato i rapporti bilaterali. “I legami sono eccellenti”, ha osservato Mattarella, “come dimostra la recente visita della presidente del Consiglio Giorgia Meloni in Cina, seguita a breve distanza dalla mia visita di Stato”. Questo calendario eccezionale di incontri, secondo il presidente, sottolinea quanto l’Italia tenga alla sua relazione con la Cina e all’importanza di svilupparla ulteriormente.Link to Visita ad Hangzhou: celebrazione della cultura italianaVisita ad Hangzhou: celebrazione della cultura italiana
Dopo l’intervista a Pechino, Mattarella ha proseguito la sua visita ad Hangzhou, dove ha incontrato la comunità italiana e visitato la mostra della Biennale di Venezia, intitolata “The perfect path-Marco Polo’s heaven city”. Il presidente è stato accolto da Pietrangelo Buttafuoco, presidente della Biennale, a testimonianza dell’importanza che l’Italia attribuisce alla promozione della propria cultura nel mondo.(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati