Meloni alla Cpac, "Non c'è America senza Europa e non c'è Europa senza America"

di

Aisha Harrison
Meloni alla Cpac, "Non c'è America senza Europa e non c'è Europa senza America"

Link to La premoer  ha affrontato anche il tema del conflitto in Ucraina, definendo il popolo ucraino "un popolo orgoglioso" che lotta per la propria libertà contro una "brutale aggressione" e ha sottolineato la necessità di lavorare insieme per una pace giusta e duraturaLa premoer  ha affrontato anche il tema del conflitto in Ucraina, definendo il popolo ucraino "un popolo orgoglioso" che lotta per la propria libertà contro una "brutale aggressione" e ha sottolineato la necessità di lavorare insieme per una pace giusta e duratura

 

La presidente del Consiglio italiana, Giorgia Meloni, è intervenuta oggi in videocollegamento alla Conservative Political Action Conference (CPAC) di Washington, la principale convention dei conservatori americani. Nel suo discorso, Meloni ha affrontato temi chiave come la situazione politica ed economica italiana, le relazioni transatlantiche e la guerra in Ucraina.

La premier ha esordito sottolineando i progressi compiuti dall'Italia sotto il suo governo, evidenziando come le previsioni negative della propaganda mainstream siano state smentite dai fatti: "La propaganda diceva -ha sottolineato- che un governo conservatore avrebbe isolato l'Italia. Invece l'Italia sta meglio: occupazione record, l'economia cresce, il flusso degli immigrati si è ridotto del 60%."  Meloni ha inoltre tenuto a rimarcare che il suo esecutivo sta lavorando per "ridare un ruolo all'Italia sulla scena internazionale".

Quanto poi alle relazioni tra Europa e Stati Uniti, ha detto: "Non c'è America senza l'Europa e non c'è Europa senza America."  E ha confermato la sua piena fiducia al presidente Donald Trump.  "I nostri avversari sperano che Trump si allontani da noi. Ma conoscendolo come un leader forte ed efficace, scommetto che coloro che sperano nelle divisioni verranno smentiti”, ha sottolineato.

Meloni ha affrontato anche il tema del conflitto in Ucraina, definendo il popolo ucraino "un popolo orgoglioso" che lotta per la propria libertà contro una "brutale aggressione" e ha sottolineato la necessità di lavorare insieme per una pace giusta e duratura, aggiungendo: "So che con Trump non vedremo mai di nuovo il disastro visto in Afghanistan quattro anni fa."

La presidente del Consiglio ha anche preso le difese del vicepresidente americano JD Vance che  alla Conferenza per la Sicurezza di Monaco è stato criticato per le sue parole, sostenendo che il numero due di Trump ha sollevato questioni fondamentali riguardanti identità, democrazia e libertà di espressione, e ha invitato l'Europa a riscoprire la propria anima: "Se coloro che si sono indignati -ha detto la premier- avessero mostrato lo stesso orgoglio quando l'Europa ha perso la sua autonomia strategica... ora vivremmo in un'Europa più forte."

La partecipazione di Meloni al CPAC è avvenuta sullo sfondo di roventi polemiche, suscitate in particolare dopo presunto saluto nazista di Steve Bannon durante l'evento. Nonostante le critiche delle opposizioni italiane e l’assenza del leader del Rassemblement National francese, Jordan Bardella, Meloni ha deciso di mantenere il suo impegno, ribadendo l'importanza della collaborazione tra i conservatori a livello globale. Al termine del suo intervento, la platea del CPAC le ha riservato una standing ovation, confermando il riconoscimento al suo ruolo di rilievo nel panorama della destra internazionale.

 

 

(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati

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