“Siamo nel mezzo di una dura guerra contro l'asse del male dell'Iran, che cerca di distruggerci. Questo non accadrà, perché saremo uniti e, con l'aiuto di Dio, vinceremo insieme". Lo ha ribadito in un video messaggio diffuso ieri sera il premier israeliano Benyamin Netanyahu, dopo un colloquio telefonico con il presidente americano Joe Biden, che comunque ha confermato che non avallerà un eventuale attacco dello stato ebraico ai siti nucleari degli ayatollah. L'aeronautica israeliana si preparerebbe intanto a bombardare infrastrutture strategiche dell'Iran, ossia piattaforme petrolifere o di gas, per in ginocchio il paese, già piegato da anni di embargo occidentale. Ma Teheran non se ne starebbe come ha annunciato e tra le ipotesi degli analisti e le notizie che l’Iran sta facendo circolare c’è la possibilità di raid su siti petroliferi di paesi arabi amici di Israele.
(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati
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