Ogni giorno macellati 670mila animali. La provocazione di una artista contro questa strage sottaciuta

di

Gautier Talarico
Ogni giorno macellati 670mila animali. La provocazione di una artista contro questa strage sottaciuta

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Link to Marco Evaristti nel Meatpacking District di Copenaghen ha condannato a morte tre maialini come gesto di condanna per la mattanza di animali che avviene quotidianamente nel mondo. Le cose poi sono andate diversamente, ma la denuncia rimaneMarco Evaristti nel Meatpacking District di Copenaghen ha condannato a morte tre maialini come gesto di condanna per la mattanza di animali che avviene quotidianamente nel mondo. Le cose poi sono andate diversamente, ma la denuncia rimane

di Gautier Talarico

L'esposizione di Marco Evaristti nel Meatpacking District di Copenaghen è una provocazione culturale che ha suscitato una reazione immediata e furiosa da parte dell’opinione pubblica, proprio come l'artista aveva previsto. La mostra prevedeva di esporre tre maialini vivi, rinchiusi in carrelli della spesa, che sarebbero stati lasciati morire di fame per sensibilizzare la società sulla crudeltà dell'industria suinicola danese. La morte che pone il problema della morte. Evaristti aveva infatti dichiarato di voler "sacrificare tre maialini per salvare" le decine di migliaia di maiali uccisi ogni giorno. Nel 2020, la Danimarca, uno dei maggiori esportatori mondiali di carne suina, registrava una mortalità dei maialini del 23% nelle prime settimane di vita, pari a oltre 25.000 animali morti ogni giorno, secondo l'Università di Aarhus.

Nonostante l'indignazione pubblica e le minacce ricevute, la mostra non ha mai raggiunto il suo tragico epilogo: i maialini sono stati rapiti e come vedremo salvati. Evaristti ha denunciato il furto alla polizia, scoprendo poi che era stato un membro del suo stesso team a contattare l'Organizzazione Contro la Sofferenza degli Animali (OASA) per sottrarre i maialini. In un'intervista, Evaristti ha affermato di non aver mai dubitato del suo messaggio: "Volevo che morissero", ha detto, "volevo che la gente in Danimarca vedesse come un maialino muore di fame."

La Danimarca ospita circa 5.000 allevamenti di maiali, che producono annualmente circa 28 milioni di maiali, di cui il 90% è destinato all'esportazione. Con un'elevata domanda di carne suina, gli allevatori hanno selezionato scrofe per produrre cucciolate più numerose, aumentando così la mortalità dei maialini. Nonostante le polemiche, Evaristti e il suo collega Steffensen, che aveva accudito i maialini prima della mostra, non hanno mai visto la scomparsa come una mossa pubblicitaria. Hanno continuato a perseguire il loro obiettivo di sensibilizzare sul trattamento degli animali, annunciando che, in futuro, esporranno i corpi di maialini morti in frigoriferi di vetro per proseguire la denuncia.

Questa provocazione, purtroppo, non è un caso isolato. A livello globale, ogni giorno vengono uccisi milioni di animali per la produzione alimentare. In Italia, ad esempio, i dati dell'inizio del 2025 registrano 675.000 animali macellati al giorno, pari a quasi cinquecento al minuto. Nel 2024, sono stati abbattuti circa 620 milioni di animali, senza contare i milioni di pesci uccisi dall'industria ittica. Dietro a questi numeri enormi si celano sofferenze inaudite: gli animali allevati a scopo alimentare sono spesso costretti a vivere in condizioni di sovraffollamento e violenza, con circa 40 milioni di animali in Europa ancora confinati in gabbie così piccole da impedire qualsiasi movimento.

La carne di maiale, in particolare, ha visto un calo significativo nei consumi, ma la sua produzione continua a essere una delle principali industrie globali. In tutto il mondo, vengono macellati circa 1,4 miliardi di suini ogni anno, principalmente in Asia, con la Cina che alleva metà dei maiali a livello mondiale. I polli, con circa 202 milioni di esemplari uccisi ogni giorno, rappresentano una parte significativa di questa catena di sofferenza. Ogni minuto vengono abbattuti 140.000 polli, una cifra che dà un'idea dell'enorme scala del problema.

Oltre alla carne suina, le altre specie animali che subiscono questa sorte includono polli (45,9 miliardi all'anno), anatre (2,3 miliardi), tacchini (691 milioni) e conigli (857 milioni). La situazione nei settori come l'acquacoltura è altrettanto drammatica: pesci come i salmoni vengono spesso macellati senza stordimento, e a volte colpiti a bastonate mentre sono ancora coscienti. In alcuni casi, le sofferenze inflitte a questi animali sono talmente gravi da non avere neppure limiti di legge, come nel caso dei pesci.

(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati

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