Link to L’ordine per l’attacco è arrivato direttamente dal primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, che ha dato il via libera mentre si trovava a New York per l’Assemblea Generale delle Nazioni UniteL’ordine per l’attacco è arrivato direttamente dal primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, che ha dato il via libera mentre si trovava a New York per l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite
Un attacco aereo israeliano ha colpito Beirut il 27 settembre 2024, prendendo di mira il quartier generale di Hezbollah situato nel sobborgo meridionale della capitale libanese. Il portavoce dell’Israel Defence Force, Daniel Hagari, ha confermato che l’operazione ha coinvolto l’edificio sotto il quale si trova il quartier generale centrale dell’organizzazione sciita. Il leader di Hezbollah, Hasan Nasrallah, era l’obiettivo principale del raid, ma secondo fonti libanesi e israeliane si sarebbe salvato.
Link to L’Autorizzazione di Netanyahu e la Reazione LibaneseL’Autorizzazione di Netanyahu e la Reazione Libanese
L’ordine per l’attacco è arrivato direttamente dal primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, che ha dato il via libera mentre si trovava a New York per l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Il premier israeliano ha successivamente annunciato un rientro anticipato in Israele. In risposta, il primo ministro libanese, Najib Mikati, ha denunciato l’azione come una “guerra genocida” contro il Libano e ha chiesto l’intervento della comunità internazionale per fermare Israele. Le Nazioni Unite, attraverso il portavoce Stephane Dujarric, hanno espresso grande preoccupazione per l’escalation, mentre l’Iran ha definito l’attacco un cambiamento significativo delle “regole del gioco”.
Link to Distruzione e Obiettivi dell’OperazioneDistruzione e Obiettivi dell’Operazione
Israele ha affermato di aver distrutto numerosi obiettivi di Hezbollah, tra cui razzi, droni e depositi di munizioni. In particolare, solo nella prima giornata di attacchi, le forze israeliane hanno dichiarato di aver colpito 220 bersagli di Hezbollah, distruggendo arsenali accumulati nel corso di venti anni. Le azioni si sono concentrate principalmente nella valle della Bekaa e nei sobborghi di Beirut Sud, con l’obiettivo di colpire i leader e le infrastrutture militari del gruppo.
Link to Il Ruolo delle Forze Aeree IsraelianeIl Ruolo delle Forze Aeree Israeliane
L’attacco ha visto l’impiego di circa 200 velivoli, tra cui caccia F15, F16, elicotteri Apache e droni armati. Queste operazioni aeree sono state parte di una campagna più ampia mirata a smantellare le capacità militari di Hezbollah, impedendo il rifornimento di armi dall’Iran. Il generale israeliano Tomer Bar ha dichiarato che la priorità è bloccare ogni rinforzo di armamenti destinato al gruppo sciita, rendendo la missione cruciale per Israele.
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Le autorità libanesi hanno riferito di un bilancio di almeno 696 morti, senza distinguere tra civili e miliziani. Le foto dai funerali suggeriscono che molte vittime siano donne e bambini, ma mancano dati precisi sulla composizione delle vittime. Il sistema sanitario libanese, in crisi da tempo, fatica a gestire il numero elevato di feriti e morti, rendendo difficile una valutazione completa della situazione umanitaria sul campo.
(Associated Medias) – Tutti i diritti sono riservati
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