Nayib Bukele, leader del partito Nuevas Ideas, ha autoproclamato la sua vittoria alle elezioni presidenziali in Salvador, sostenendo di aver ottenuto oltre l’85% dei voti e di essersi conquistato almeno 58 deputati dei 60 nell’Assemblea. Un vero e proprio record. Governerá cosí, in violazione alla Costituzione, che vieta il secondo mandato, per altri cinque anni e forse piú.
Bukele ha consolidato il suo controllo su tutti e tre i poteri dello Stato, grazie a giudici della Corte suprema a lui fedelissimi che hanno modificato le regole per consentirgli di candidarsi nuovamente. El Salvador, con una storia segnata da una lunga guerra civile e dalla feroce minaccia delle bande criminali, si é lasciato soggiogare dal suo carisma di moderno “caudillo” e dalle promesse da lui fatte con enfasi di rendere piú sicuro il paese.
Nel marzo del 2022 il presidente ha imposto lo stato di emergenza nel marzo 2022 in risposta a un’escalation di violenza, revocando temporaneamente diritti costituzionali come quello alla difesa e all’inviolabilità delle telecomunicazioni, ma ottenendo di fatto risultati tangibili nella lotta alla criminalitá.
Divenuto ricco anche grazie all’adozione del Bitcoin come moneta nazionale e agli investimenti cinesi nel paese, Bukele ha un grande seguito sui social media. Ma deve fare anche i conti con un salda opposizione esterna, ma anche interna al suo partito. La sua popolarità si giocherá molto, secondo gli osservatori, sul fronte economico.
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