Link to Secondo quanto riferito dal governo tedesco, il cancelliere ha sollecitato il presidente russo a terminare la guerra e a ritirare le truppe dall’Ucraina. Scholz ha poi ribadito che la Russia deve mostrare una reale disponibilità a negoziare per una pace giusta e duraturaSecondo quanto riferito dal governo tedesco, il cancelliere ha sollecitato il presidente russo a terminare la guerra e a ritirare le truppe dall’Ucraina. Scholz ha poi ribadito che la Russia deve mostrare una reale disponibilità a negoziare per una pace giusta e duratura
Link to La conversazione tra Scholz e Putin: primi contatti dopo due anniLa conversazione tra Scholz e Putin: primi contatti dopo due anni
La telefonata, durata circa un’ora, è stata il primo colloquio diretto tra Scholz e Putin dal dicembre 2022. Secondo quanto riferito dal governo tedesco, il cancelliere ha sollecitato il presidente russo a terminare la guerra e a ritirare le truppe dall’Ucraina. Scholz ha poi ribadito che la Russia deve mostrare una reale disponibilità a negoziare per una pace giusta e duratura. Il dialogo è avvenuto dopo una precedente chiamata tra Scholz e Zelensky, durante la quale il cancelliere aveva riaffermato la solidarietà della Germania a Kiev.La telefonata arriva in un contesto internazionale caratterizzato dalla recente rielezione di Donald Trump alla presidenza degli Stati Uniti, che potrebbe ridisegnare gli equilibri del supporto occidentale all’Ucraina.
Link to Trump e il timore di un cambio di rotta americanoTrump e il timore di un cambio di rotta americano
L’elezione di Trump ha sollevato dubbi e preoccupazioni a Kiev, dove si teme che gli Stati Uniti possano ridurre il sostegno economico e militare all’Ucraina. La promessa di Trump di "risolvere il conflitto in 24 ore" è vista come il preludio a un accordo sfavorevole per l’Ucraina, che potrebbe consolidare le conquiste territoriali russe. In risposta, l’amministrazione Biden ha accelerato l’invio di aiuti a Kiev, con un pacchetto da 61 miliardi di dollari approvato lo scorso aprile dal Congresso. Il segretario di Stato Antony Blinken, in visita a Bruxelles, ha assicurato che ogni risorsa sarà utilizzata al più presto per sostenere l’Ucraina.Link to L’inverno e la fragilità di KievL’inverno e la fragilità di Kiev
Con l’avvicinarsi dell’inverno, l’Ucraina si prepara a fronteggiare temperature rigide e una rete energetica gravemente compromessa. La Germania, secondo principale sostenitore europeo di Kiev, è anch’essa in una posizione di instabilità politica. La crisi di governo potrebbe portare a elezioni anticipate nel febbraio 2025, proprio in coincidenza con il terzo anniversario dell’invasione russa.Link to La Cina e il ruolo ambiguo nel conflittoLa Cina e il ruolo ambiguo nel conflitto
Ad aggravare ulteriormente la situazione, ci sono segnali di un possibile coinvolgimento cinese nella fornitura di droni militari alla Russia. Funzionari europei hanno riferito di «informazioni credibili» sull’utilizzo di armi prodotte in Cina, pur mancando conferme definitive. Secondo l’UE, appare improbabile che Pechino non sia a conoscenza delle operazioni. Questo supporto rischia di complicare ulteriormente gli sforzi diplomatici per risolvere il conflitto(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati
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