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Link to L'Iran intanto si dice pronta a riprendere le ostilità."È probabile una nuova guerra tra Iran e Stati Uniti", ha detto Mohammad Jafar Assadi, vice comandante del Comando di Khatamolanbia, aggiungendo: "L'Iran è pienamente pronto a fronteggiare qualsiasi mossa ostile"L'Iran intanto si dice pronta a riprendere le ostilità."È probabile una nuova guerra tra Iran e Stati Uniti", ha detto Mohammad Jafar Assadi, vice comandante del Comando di Khatamolanbia, aggiungendo: "L'Iran è pienamente pronto a fronteggiare qualsiasi mossa ostile"
di Carlo LongoDonald Trump continua a minacciare di colpire i "cattivi" della Nato che non lo hanno aiutato nella guerra in Iran si allarga dalla Germania all'Italia e alla Spagna. Ecco cosa ha detto parlando nello Studio Ovale. "L'Italia non è stata di alcun aiuto. E la Spagna è stata terribile. È la Nato. Non è nemmeno una questione di quanto siano cattivi. Sarebbe un conto se avessero detto le cose con garbo", e non era ironico Trump nel dire questo.
Pronta dall'Italia la risposta all'Ansa del Ministro della Difesa Guido Crosetto: "Non ne capirei le ragioni. Come è evidente a chiunque, non abbiamo usato Hormuz. E ci siamo anche resi disponibili ad una missione per proteggere la navigazione. Cosa che peraltro è stata molto apprezzata dai militari americani".
Un clima di diffidenza e di biasimo nei confronti degli europei che si aggiunge all'astio per il Presidente francese Emmanuel Macron e che si somma al duplice riservato a Friedrich Merz: prima annunciando di essere pronto a ridurre le truppe americane di stanza in Germania, poi consigliando al cancelliere tedesco di occuparsi "dell'Ucraina e del suo Paese in rovina" piuttosto che dell'Iran.
Un'aggressività nei confronti dell'Europa che si somma alla minaccia di una pronta ripresa degli attacchi all'Iran. Minaccia di fatto confermata anche da Teheran: "È probabile una nuova guerra tra Iran e Stati Uniti", ha detto Mohammad Jafar Assadi, vice comandante del Comando di Khatamolanbia, aggiungendo: "L'Iran è pienamente pronto a fronteggiare qualsiasi mossa ostile".
Infine il tema Cuba: Trump non ha mancato di ribadire che finito il lavoro in Iran gli Stati Uniti potranno muoversi anche verso Cuba e magari prenderne rapidamente il controllo. Insomma, sembra non esserci mai fine ai disegni egemonici di questo presidente degli Stati Uniti.
(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati
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