Ucraina-Russia, il Cremlino smentisce telefonata Putin-Trump

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Annachiara Mottola Di Amato
Ucraina-Russia, il Cremlino smentisce telefonata Putin-Trump

Link to Allerta antiaerea scattata stanotte su tutta l'Ucraina per attacchi dei bombardieri di Mosca, colpita anche la città di Zelensky nei raid: 4 morti, si cercano persone sotto le macerieAllerta antiaerea scattata stanotte su tutta l'Ucraina per attacchi dei bombardieri di Mosca, colpita anche la città di Zelensky nei raid: 4 morti, si cercano persone sotto le macerie

Nessuna telefonata tra Donald Trump e Vladimir Putin all'indomani dell'elezione del candidato repubblicano alla presidenza degli Stati Uniti. A dare la smentita è il Cremlino. "Questa notizia è una pura  invenzione. Si tratta di informazioni false", ha detto Dmitri Peskov, a  proposito di un articolo del Washington Post, "Non ci sono ancora piani  specifici per i contatti tra Putin e Trump" ha specificato il portavoce  della presidenza russa. Intanto continuano i bombardamenti russi sull'Ucraina, colpita anche la città di Zelensky.

Peskov: "Putin aperto a contatti con tutti"

Peskov, oltre a smentire lo scambio telefonico tra Trump e Putin, ha anche parlato della prospettiva di un colloquio tra Putin e  il cancelliere tedesco Olaf Scholz dicendo che il presidente russo è  "aperto ai contatti con tutti, se l’Occidente darà un segnale". In  un'intervista alla televisione ARD Scholz aveva dichiarato che presto  arriverà il "momento giusto" per una conversazione telefonica con Putin.  "Di recente al Forum Valdai, il presidente ha ripetuto ancora una volta  che rimane aperto a tutti i contatti e i negoziati. Se dicono che  arriveranno dei segnali, allora dobbiamo aspettarli, ma non ce ne sono  stati". L'Europa, continua Peskov in tono accusatorio, continua a "pompare armi in Ucraina per  continuare la guerra fino alla fine. Ci sono dichiarazioni ufficiali di  rappresentanti europei che parlano di continuare a fornire ogni tipo di  sostegno" a Kiev. La Russia però tira dritto e  continuerà la cosiddetta operazione militare speciale in Ucraina "fino a che tutti gli obiettivi stabiliti saranno raggiunti", ha concluso il portavoce del Cremlino.

Raid russo nella città di Zelensky: 4 morti, si cerca sotto le macerie

Intanto, continua l'avanzata russa in Ucraina. I russi hanno attaccato Kryvyi Rih, la città natale di Zelensky, bombardando un palazzo di 5 piani. Almeno 4 persone sono morte ma il bilancio  provvisorio e si cerca ancora sotto le macerie. Lo riporta il capo della regione di Dnipropetrovsk, Serhiy Lysak, come riferisce RBC-Ucraina. "L'edificio di cinque piani è stato danneggiato. L'operazione di salvataggio d'emergenza è in corso. Siamo tutti lì. Soccorritori, medici e servizi comunali", ha detto.

Kiev: i russi hanno accumulato missili per attacchi massicci

Nel frattempo, secondo il Centro ucraino per la lotta alla disinformazione, le truppe russe hanno immagazzinato missili negli aeroporti per preparare attacchi massicci sull'Ucraina. Lo afferma Andriy Kovalenko, capo del Centro per la lotta alla disinformazione del Consiglio nazionale di difesa e sicurezza dell'Ucraina su Telegram, ripreso da Ukrainska Pravda. "I russi sono pronti per attacchi massicci. Ci sono abbastanza missili, vengono accumulati negli aeroporti strategici dell'aviazione e continuano ad accumularsi. Anche l'aviazione è pronta", ha affermato.

Ankara: "pronti a mediare, Trump è una speranza"

Dalla Turchia, invece, arrivano tentativi di distensione. Ankara rilancia la propria offerta di mediazione per porre fine al  conflitto in Ucraina attraverso le parole del ministro degli Esteri turco Hakan  Fidan, secondo cui il ritorno alla Casa Bianca del presidente americano  Donald Trump dà nuova speranza a una soluzione diplomatica. "Con la  vittoria di Trump nelle elezioni americane sono aumentate le speranze di  mettere fine al conflitto tra Russia e Ucraina. La nostra linea è sempre stata chiara: abbiamo dato la priorità alla diplomazia. Per  mesi abbiamo tentato di far sedere allo stesso tavolo tutte le parti del  conflitto e in due occasioni, a Istanbul e Antalya, ci siamo riusciti.  Siamo stati molto vicini alla pace, ora vogliamo essere i mediatori in  un accordo che tenga conto degli interessi di tutte le parti. Siamo  pronti ad assumerci la nostra responsabilità ", ha dichiarato Fidan.

Borrell in Ucraina: "L'Ue deve continuare a supportarla"

Una prospettiva diversa sul conflitto arriva dall'Ue. "A Chernihiv, l'85% degli attacchi russi ha distrutto aree residenziali. Ospedali, scuole e altre infrastrutture civili sono stati obiettivi diretti. Dobbiamo continuare a supportare l'Ucraina, anche attraverso la ripresa, la ricostruzione e lo sviluppo. L'Ukraine Facility Ue da 50 miliardi di euro fornisce risultati". Lo scrive su X l'Alto rappresentante per la politica estera dell'Ue Josep Borrell. "Inizio la mia giornata a Kiev nel rifugio, mentre la Russia scatena un altro attacco missilistico - aveva segnalato poche ora prima -. Questa è la realtà quotidiana per il popolo ucraino dopo l'invasione su vasta scala della Russia".

(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati

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