Link to Trump ha tenuto un profilo basso per tutto il weekend dopo l'attacco al Presidente ucraino nello Studio OvaleTrump ha tenuto un profilo basso per tutto il weekend dopo l'attacco al Presidente ucraino nello Studio Ovale
Zelensky ha affermato che "l'accordo sulle terre rare è pronto per essere firmato". Interrogato dai giornalisti di Guardian e Bbc sul suo viaggio alla Casa Bianca il presidente ucraino ha parlato della difficoltà di condurre trattative così delicate in pubblico, precisando che quel formato "non era giusto", poiché "i nemici possono trarre vantaggio" da eventuali disaccordi tra alleati. Dalla sua, Donald Trump ha tenuto un profilo basso per tutto il weekend dopo l'acceso scontro nello Studio Ovale. Tuttavia, il presidente americano ha fatto sapere all'Europa unita al vertice di Londra che la linea degli Stati Uniti sull'Ucraina non cambia: per arrivare all'accordo di pace o il leader di Kiev tratta con Washington e Mosca, oppure si deve fare da parte.
Usa: "L'accordo economico con Kiev non è sul tavolo"
Attualmente, però, l'accordo sulle terre rare con l'Ucraina non è sul tavolo. Lo ha detto ieri il Segretario al Tesoro statunitense, Scott Bessent, in un'intervista al programma 'Face the Nation' della CBS News. "Tutto ciò che il presidente Zelensky doveva fare era entrare e firmare questo accordo economico, e ancora una volta non mostrare alcuna divergenza - nessuna divergenza - tra il popolo ucraino e il popolo americano, e ha scelto di far saltare tutto", ha detto Bessent. Il Segretario al Tesoro Usa ha sottolineato che è "impossibile avere un accordo economico senza un accordo di pace".
Il Cremlino sulla politica estera Usa
Il Cremlino ha affermato che il drastico cambiamento nella politica estera degli Stati Uniti nei confronti della Russia è in gran parte in linea con la visione di Mosca. "La nuova amministrazione sta rapidamente cambiando tutte le sue configurazioni in politica estera", ha detto il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov in un'intervista alla televisione di Stato russa.
La telefonata di Meloni a Trump
Meloni ha parlato con Trump, prima del vertice di domenica a Londra, convocato dal premier Keir Starmer e a cui hanno partecipato 16 Paesi euroatlantici, oltre a Nato e Ue. Sul tavolo di discussione ci sono stati alcuni temi cruciali. Tra questi, la ricerca di una linea comune per difendere l'Ucraina, minacciata dalla Russia e ora anche dall'ostilità americana. Ma anche, anzi forse soprattutto, la volontà di ritrovare il filo che unisce sia tra loro i Paesi europei, sia Europa e Occidente dopo la clamorosa rottura in diretta tv tra Donald Trump e Volodymyr Zelensky.
La tregua di un mese
Francia e Gran Bretagna propongono una tregua di un mese in Ucraina "nell'aria, nei mari e nelle infrastrutture energetiche". Lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron al quotidiano francese Le Figaro. “Macron non crede a un accordo di cessate il fuoco firmato da americani e russi, convinto che Vladimir Putin cercherà prima di tutto di umiliare l'Ucraina, in particolare smilitarizzandola”,
(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati
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